Aci Roma Castle Tour 2026: le auto d'epoca protagoniste fra i castelli del Lazio
La Gazzetta dello Sport

Aci Roma Castle Tour 2026: le auto d'epoca protagoniste fra i castelli del Lazio

Domenica 27 settembre 2026
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Da Bracciano a Santa Severa, nell'ultimo fine settimana di settembre (sabato 26 e domenica 27) l'Aci Roma Castle Tour ha attraversato la Tuscia con 28 equipaggi a bordo di vetture storiche

Da Bracciano a Santa Severa, nell'ultimo fine settimana di settembre (sabato 26 e domenica 27) l'Aci Roma Castle Tour ha attraversato la Tuscia con 28 equipaggi a bordo di vetture storiche

Alessio Macaluso 27 settembre - 18:38 - BRACCIANO (ROMA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Aci Roma Castle Tour 2026: le auto d'epoca tra i castelli del Lazio

Sono stati 28 gli equipaggi che hanno risposto presente all'appello dell'Automobile Club Roma, l'ente organizzatore della prima edizione del Castle Tour 2026 andato in scena fra il 26 e il 27 settembre 2026 lungo un itinerario tra lago e mare, da Bracciano a Santa Severa. I modelli al via hanno ripercorso mezzo secolo di storia dell'automobile, con vetture immatricolate tra gli Anni 30 e 80. Un progetto che ambisce a diventare consuetudine nel calendario locale, sostenuto dal comparto del motorismo storico che nella sola regione Lazio conta oltre 415.000 vetture d'interesse collezionistico. 

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L'itinerario ha collegato il lago con il mare, da Bracciano a Santa Severa

un percorso fra castelli e mare

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Gli organizzatori hanno disegnato un itinerario a tappe con partenza da Bracciano, davanti al Castello Orsini-Odescalchi, richiamo storico alla prima gita sociale del club nel 1923. Il percorso ha poi toccato il Lago di Vico e Vignanello con sosta al Castello Ruspoli, concludendo la prima frazione a Civita Castellana. Il tracciato ha poi attraversato la Tuscia verso il mare, fissando l'approdo domenicale al Castello di Santa Severa, per la rassegna finale e le premiazioni. 

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La Cisitalia Berlinetta del 1952

CISITALIA BERLINETTA

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Tra i modelli di maggior pregio presenti al Castle Tour 2026 spicca un esemplare seconda serie del 1952 della Cisitalia Berlinetta, presente con la prima generazione anche all'esposizione permanente del Moma di New York. Nata sul telaio della 202 con la celebre linea a volumi continui tracciata da Pininfarina, la vettura rivoluzionò i canoni stilistici del dopoguerra fondendo l'aerodinamica pura alla meccanica derivata dalla Fiat 1100. 

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La Lancia Aurelia B52 Spider del 1952

LANCIA AURELIA

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Il marchio torinese ha presenziato all'evento laziale con due pezzi rari. La B24 Convertibile del 1958, resa celebre dal film Il sorpasso di Dino Risi e l'esemplare unico di Aurelia B52 Spider carrozzata da Farina nel 1952. Questo modello, fresco di restauro e con un passato in uso alla sede Rai di Torino, adotta il primo propulsore V6 di serie al mondo su telaio realizzato dai maestri "battilastra" dei primi Anni 50. 

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La Lancia Artena del 1934

LANCIA ARTENA

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È la vettura più anziana della manifestazione al pari di una Fiat 508 Spyder del 1934, usata in passato a Roma per il servizio esattori. La Lancia Artena del 1934, spinta dal 4 cilindri a V "stretto" da 2 litri, si distinse per robustezza del telaio ed equilibrio su strada. L'esemplare al via da Bracciano monta una carrozzeria fuoriserie realizzata dalla Carrozzeria Viotti, celebre atelier torinese che vestiva gli autotelai con finiture artigianali su misura. 

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La Jaguar XK120 del 1952

JAGUAR XK120

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Molto apprezzata, su sponda britannica, la versione chiusa della Jaguar XK120 del 1952 che testimonia la tradizione sportiva d'Oltremanica dei primi Anni 50, resa nota sul grande schermo anche dal film “La gatta sul tetto che scotta”. Nata con il primato di vettura stradale più veloce della propria epoca, grazie alle 120 miglia orarie di punta (193 km/h), portò al debutto il motore 6 cilindri bialbero serie XK da 3,4 litri, unità apripista dei successi Jaguar alla 24 Ore di Le Mans.

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