Golf, il record di Ginevra: a 13 anni è la più giovane di sempre all'Open d'Italia
Tassoni Teg, milanese, non ha passato il taglio ma ha stabilito un primato: "È stata un'occasione enorme che mi rende orgogliosa"
Tassoni Teg, milanese, non ha passato il taglio ma ha stabilito un primato: "È stata un'occasione enorme che mi rende orgogliosa"
Silvia Audisio 27 settembre - 21:03 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Ginevra Tassoni Teg, 13 anniStudierà al MIT (Massachusetts Institute of Technology) e diventerà ingegnere aerospaziale, ma intanto dà il meglio di sé sul campo da golf. Ha le idee chiare Ginevra Tassoni Teg (doppia nazionalità, papà italiano e mamma ungherese) e corre velocissima. Ad appena 13 anni ha giocato l’Open d’Italia: 75-73 lo score di Ginevra Tassoni Teg al Golf Milano, più 4 sul par del campo, tre colpi di troppo per passare il taglio: "Amen, è stata un’occasione enorme che mi rende orgogliosa".
primato
—Nel palmarès di questa tredicenne talentuosa e determinata, con piglio e carattere da vendere, ci sono già titoli, record ed esperienze internazionali. È la più giovane di sempre a giocare l’Open d’Italia e la terza nella storia del Ladies European Tour dopo le sorelle irlandesi Lisa e Leona Maguire (quest’ultima olimpionica a Rio 2016 e numero uno al mondo per 131 settimane consecutive). Lo scorso anno Ginevra è stata numero uno in Europa nella categoria under 12, e lo è ancora oggi tra le under 13; ma anche 4a under 14, e quarta nel ranking mondiale della sua età. Tutto il suo golf (quello dove ha cominciato a fare sul serio) in poco più di tre anni, osservata speciale dei tecnici federali (il brevetto nazionale più giovane di sempre, a 10 anni) che la convocano in nazionale nel 2025, due stagioni dopo. Alle spalle, Ginevra ricorda un inizio da piccolissima seguendo i genitori, più che altro un gioco. Riprenderà più avanti, intorno ai sette anni ("Non mi ha affascinata da subito la combinazione di tecnica e creatività, ma tempo dopo ho voluto ridare una possibilità a questo sport"), si fa notare e già vince, confrontandosi da subito in Italia e all’estero. Il 2025 è l’anno dei titoli italiani: under 12 (con score record di 8 colpi sotto il par) e under 14, una doppietta che non era riuscita a nessuno prima. Ma intanto guarda avanti e più in alto, il confronto sale di livello e comincia a diventare assoluto. In Italia nella prima parte di questa stagione sono tre le vittorie nei Trofei Nazionali (Garlenda, Zoate, Villa d’Este), e spiccano i piazzamenti nei top 10 ai campionati assoluti, con anche un terzo posto. Così entra nel team under 18 per i campionati europei a squadre. Come si raggiungono così rapidamente questi traguardi? "Con un allenamento dedicato a ogni reparto del gioco e il supporto di famiglia e team".
il suo team
—Sì perché oggi c’è una vera e propria squadra che lavora con lei, famiglia inclusa ("ognuno ha un ruolo fondamentale"). Coach e regista è Roberto Recchione, del Golf Ambrosiano dove Ginevra è tesserata. C’è chi si occupa del putt (Camilla Mazzola), chi della preparazione atletica (Roberto Litta) e di quella mentale (Marisa Muzio), chi della sua sacca (Emanuele Rodenghi). Ma com’è Ginevra in campo? Lei si descrive così: "Sono determinata, precisa e soprattutto molto competitiva. Il drive è il mio colpo migliore; c’è ancora da fare, invece, nel gioco corto e nella strategia, sono sempre all’attacco di bandiere impossibili, ma a volte paga di più saper aspettare ed essere conservativi. Quello che mi piace di questo sport? Ogni campo è diverso, come ogni giornata che non sai mai come andrà a finire, dunque bisogna essere aperti a tutto". Prima di entrare al MIT c’è ancora molto da fare in campo, come "entrare nelle gare amatoriali più importanti, tipo British Girls o Annika Invitational", con l’esempio soprattutto di due campioni, Nelly Korda e Scottie Scheffler, "atleti che uniscono talento e disciplina". Ma Ginny dopo il golf? Una ragazza che ama viaggiare e "scoprire il mondo", ascoltare musica e passare del tempo con gli amici. Tra i social sceglie Instagram, dove si mostra sempre entusiasta, dei risultati e del suo sport: "Credo che il mio percorso raccontato così possa ispirare altre ragazze e creare più visibilità al golf femminile".
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