Ciccone: "Peccato, meritavamo una medaglia". Domenica sarà agli Europei
L’abruzzese, nono, miglior italiano al Mondiale: "Sono arrivato sfinito, non potevo fare di più"
L’abruzzese, nono, miglior italiano al Mondiale: "Sono arrivato sfinito, non potevo fare di più"
dal nostro inviato Ciro Scognamiglio 28 settembre - 00:20 - MONTREAL Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleUn anno dopo, Giulio Ciccone si conferma nella top 10 Mondiale: sesto l’anno scorso in Ruanda, ha chiuso nono a Montreal dopo una prova valorosa, ribadendo il ruolo di leader azzurro per le corse dure di un giorno. “Mi dispiace per il risultato, l’Italia meritava di più. Meritava una medaglia. Si sono rimischiate le carte negli ultimi chilometri. In salita ho provato la mia mossa, le forze erano quelle che erano. Per un momento c’ho creduto, McNulty era a una quindicina di secondi e dietro di me e Pidcock si era aperto un buco… Ma dietro hanno chiuso”. L’abruzzese della Lidl-Trek però ha confermato il grande attaccamento alla maglia azzurra e la giornata canadese si è chiusa con una notizia: sarà pure al campionato europeo di Lubiana, domenica, come riferimento della Nazionale del ct Roberto Amadio. E si rinnoverà la caccia a una medaglia.
Leggi anche McNulty, un uomo solo al comando: dal camping al gravel. E ora anche in vetta al mondoMondiale: trionfa McNulty, da gregario a campione! Matthews e un grande VDP a medaglia, Ciccone nono© RIPRODUZIONE RISERVATA