Drenaggio fiscale: che cos'è e perché se ne parla
È un fenomeno economico causato dall'inflazione che, di fatto, rappresenta un aumento di tasse nascosto
È un fenomeno economico causato dall'inflazione che, di fatto, rappresenta un aumento di tasse nascosto
28 settembre - 10:39 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl drenaggio fiscale (noto in inglese come fiscal drag) è un fenomeno economico che si verifica quando l'inflazione fa salire i prezzi e, di conseguenza, i redditi nominali (cioè la cifra scritta in busta paga), ma il sistema delle tasse rimane fermo. In parole semplici, si tratta di un aumento di tasse nascosto, che scatta in modo automatico senza che alcun governo debba approvare una nuova legge o alzare esplicitamente le aliquote fiscali.
come funziona il drenaggio fiscale
—Per capire come agisce questa "tassa invisibile", bisogna guardare a due elementi chiave del nostro sistema tributario: la progressività dell'Irpef e la mancata indicizzazione di scaglioni e detrazioni:
- L'aumento nominale: a causa dell'inflazione i lavoratori chiedono e ottengono rinnovi contrattuali o aumenti salariali per difendere il proprio potere d'acquisto.
- Il salto di scaglione: il sistema dell'Irpef è diviso in fasce (scaglioni) con aliquote crescenti. Se lo stipendio sale solo sulla carta per inseguire l'inflazione - e il valore reale del tuo denaro è esattamente lo stesso di prima - potresti comunque finire in uno scaglione di reddito più alto, pagando così un'aliquota maggiore.
- La perdita delle detrazioni: anche le detrazioni fiscali (per esempio quelle per lavoro dipendente o per i familiari a carico) sono calcolate su soglie fisse in denaro. Con l'aumento dei redditi nominali, il valore reale di queste detrazioni si riduce o svanisce, lasciando il contribuente con meno sconti sulle tasse.
chi colpisce il drenaggio fiscale
—Questo meccanismo non colpisce tutti allo stesso modo. A subire maggiormente il peso del drenaggio fiscale sono i lavoratori dipendenti e i pensionati. Poiché i loro redditi sono tracciati e tassati attraverso la progressività dell'Irpef, subiscono l'effetto dell'inflazione senza difese automatiche. Al contrario, altre categorie di contribuenti che beneficiano di regimi fiscali sostitutivi o di flat tax restano immuni o parzialmente riparate da questo salasso. Le stime economiche più recenti evidenziano che nel biennio 2026-2027 il fiscal drag potrebbe sottrarre tra gli 8 e i 13 miliardi di euro a stipendi e pensioni, replicando in grande stile quanto già accaduto durante la fiammata inflazionistica del 2022-2023.
il drenaggio può essere un alleato dei governi
—Il drenaggio fiscale rappresenta una sorta di "alleato" involontario per i governi, soprattutto alla vigilia di manovre di bilancio difficili. Lo Stato, infatti, incassa più soldi senza dover varare aumenti fiscali impopolari. Tuttavia, si crea un cortocircuito economico: da un lato l'inflazione divora il potere d'acquisto delle famiglie, dall'altro il Fisco trattiene una fetta più grossa di quei salari che cercavano semplicemente di rincorrere il caro vita, lasciando spesso in rosso i reali guadagni dei cittadini.
Leggi anche Dove vedere Turchia-Italia: tutto lo sport in tv del 28 settembreLa Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA