Paz o Mastantuono, chi dietro Lautaro e Alvarez? Come sarà l'Argentina del dopo Messi
La Gazzetta dello Sport

Paz o Mastantuono, chi dietro Lautaro e Alvarez? Come sarà l'Argentina del dopo Messi

Lunedì 28 settembre 2026
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I due talenti di Como e Fiorentina sono i favoriti per raccogliere l'eredità di Leo in Nazionale, la prima partita senza di lui sarà con la Bolivia

I due talenti di Como e Fiorentina sono i favoriti per raccogliere l'eredità di Leo in Nazionale, la prima partita senza di lui sarà con la Bolivia

Fabiana Della Valle Giornalista 28 settembre - 12:51 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Nuovi diez crescono. E sognano. L’ultimo tango di Leo Messi sarà il 6 ottobre nella cornice storica del Monumental: la Pulce ha già detto addio all’Argentina dopo la splendida cavalcata e la delusione finale del Mondiale 2026, però indosserà ancora una volta la sua amata dieci nell’amichevole contro il Benin che chiuderà gli impegni della Seleccion. La ricerca del nuovo diez è già cominciata e i principali candidati sono due protagonisti della Serie A: Nico Paz e Franco Mastantuono, divisi da Como e Fiorentina ma uniti dal talento e dal ruolo di possibili eredi del divino Leo. Tutti e due nella lista di Lionel Scaloni per i primi impegni post Stati Uniti, tutti e due avvicinabili per ruolo, piede e doti tecniche fuori dall’ordinario. Tutto, naturalmente, con le dovute proporzioni, perché Messi è unico e sostituirlo non significa automaticamente uguagliarlo. 

VIDEO: Messi, una maglia dell'Argentina speciale per l'ultima partita con la nazionale

L’eredità passa dalla A

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«Non ci sarà un nuovo Messi», ha sentenziato il ct, però l’Albiceleste dovrà abituarsi a fare senza di lui e la maglia più pesante e più prestigiosa — che dalle nobili spalle di Diego Armando Maradona è finita su quelle della Pulce — probabilmente passerà al prescelto della nuova generazione di fenomeni. Nico e Franco hanno molto in comune, sono arrivati in Italia via Real Madrid e in nazionale hanno già percorso un piccolo tratto di strada. Paz ha fatto l’ultimo Mondiale insieme a Messi, raccogliendo solo una manciata di minuti (71), Mastantuono ha bruciato le tappe in tutto, anche con l’Argentina, e ha già indossato la dieci nel settembre 2025, contro l’Ecuador, diventando il più giovane della Seleccion a mettersi la casacca più ambita, la cifra dei campioni. Diez di fatto ma non di numero, perché a Firenze ha preso la 30, la stessa che aveva al River e al Real. Nico invece è un dieci in tutto, la stella che ha illuminato il Como nelle ultime due stagioni, aiutandolo a conquistare la storica qualificazione alla Champions League. Per questo il club degli Hartono ha investito 60 milioni per acquistarlo a titolo definitivo dal Real. Franco è arrivato in estate in prestito secco, sa già che tra un anno tornerà a Madrid ma con i suoi numeri ha fatto subito innamorare Firenze e la Serie A. Nella classifica dei migliori tiratori del nostro campionato, Paz è in testa con 28, seguono Lautaro Martinez e Mastantuono a 22. Una sinfonia tutta argentina, con l’attaccante interista leader e già sicuro del posto fisso, mentre Nico e Franco dovranno convincere il ct a regalare loro un’opportunità. 

Talento doppio

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Non si sa ancora quale sarà il vestito dell’Argentina nel dopo-Messi. La presenza di Leo aveva spinto Scaloni a un atteggiamento conservativo schierando una prima punta e due ali che dovevano garantire equilibrio. Adesso è probabile che qualcosa cambi e magari ci sarà più spazio per le qualità tecniche e le caratteristiche dei due fantasisti “italiani”. Entrambi mancini, lo stesso piede di Messi, entrambi intelligenti, creativi e con una buona attitudine al gol. Paz ha già dimostrato nel Como di sapersi muovere da esterno destro offensivo e anche da trequartista classico. Difficile che possa dare il meglio da seconda punta giocando più vicino all’area di rigore, perché rischierebbe di essere soffocato dai raddoppi di marcatura. Discorso simile per Mastantuono, che rispetto a Paz è più giovane e ha meno esperienza. Le zolle preferite, però, sono simili, così come la facilità nel puntare l’uomo, la tendenza ad accentrarsi partendo da destra, la precisione nel tiro. 

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Il primo test

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Bisognerà attendere fino alla note tra mercoledì e giovedì, quando Scaloni alzerà il velo sull’Argentina “demessizzata”: l’amichevole con la Bolivia sarà il primo test senza Leo. Nelle prime partitelle del nuovo corso Scaloni ha provato Paz e Mastantuono insieme alle spalle di Lautaro e Julian Alvarez. Franco in questa stagione ha segnato più di Nico in Serie A (3 gol contro uno), il trequartista del Como però ha già fatto centro con la Seleccion, mentre il talentino viola cerca ancora la prima rete. Il 6 ottobre al Monumental — stadio in cui Mastantuono ha segnato un gol iconico su punizione ai tempi del River — saluteranno l’amato Messi, diez per sempre, con il sogno di raccoglierne la pesantissima eredità.

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