I fan, Agüero e un ministro: l'Argentina contro Norris nel caso Colapinto. E Lando ora si scusa
"Via dalla F1!" aveva detto il pilota inglese dopo l'incidente di Baku provocato dall'argentino. E da lì sui social l'incredibile mole di insulti, offese e accuse a Norris in difesa del pilota dell'Alpine. E Lando ha deciso di tornare sui suoi passi
"Via dalla F1!" aveva detto il pilota inglese dopo l'incidente di Baku provocato dall'argentino. E da lì sui social l'incredibile mole di insulti, offese e accuse a Norris in difesa del pilota dell'Alpine. E Lando ha deciso di tornare sui suoi passi
Alice Stellino 28 settembre - 14:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google"Un weekend difficile". Così Lando Norris apre il messaggio su Instagram rivolto ai fan (soprattutto a quelli di Colapinto) per mettere ufficialmente il punto alla questione aperta nel post gara di sabato a Baku. Quelle nei confronti del pilota dell'Alpine ("Certi piloti non dovrebbero stare in F1") sono state parole pronunciate a caldo, subito dopo l'incidente. Un parere che, come ammette l'inglese "non avrei semplicemente dovuto esprimere". Dopo due giorni che lo hanno visto al centro delle offese e delle minacce da parte dei fan argentini per aver detto che chi guida come Colapinto meriterebbe la squalifica, il campione della McLaren ha deciso di tornare sui suoi passi: "Dopo la gara ho mandato a Franco un messaggio per scusarmi. Posso comportarmi meglio di così. Sono stato sopraffatto dalle emozioni, anche se questa non è una scusa. Anche io ho sbagliato in questi anni e so che questo genere di cose fanno parte dello sport e del fatto che gareggiamo al limite". Poi rassicura tutti concludendo: "Siamo ancora buoni amici, e siamo pronti a tornare in pista questo weekend".
VIDEO: Il video dell'incidente alla Ferrari F40 di Lando Norrisla difesa di un calciatore
—A distanza di 24 ore dalla persecuzione social mossa contro Norris, l'Alpine ha deciso di esprimere il proprio dissenso per l'accaduto attraverso un comunicato: "Come team è necessario parlare della situazione. Capita di fare errori, ma nessuno dovrebbe essere soggetto a commenti d'odio. Condannare chi promuove un linguaggio lesivo sui social è un dovere universale e noi condanniamo la reazione di alcuni fan online e sosteniamo con solidarietà la F1, la Fia e gli altri team". Sotto al post, ha attirato particolare attenzione un commento proveniente direttamente dal mondo del calcio: quello del giocatore argentino Sergio Agüero. L'ex City, che aveva attaccato ironicamente Norris, ricevendo a sorpresa il like dello stesso pilota inglese, ha espresso il proprio parere anche in questa occasione: "Comprendiamo la dichiarazione e siamo d'accordo che dovrebbe esserci rispetto. Ma se qualcuno parla male del nostro pilota, Franco, è logico che ci sia la reazione di chi lo sostiene. Vogliamo rispetto per tutti".
l'attacco del ministro
—"Ho sbagliato anche io": Norris non ha scelto casualmente di includere queste parole nel messaggio di scuse. Tra i centinaia di commenti da parte dei fan di Colapinto, infatti, c'è proprio chi ha deciso di ricordare gli errori dell'attuale campione in carica. L'accusa che fa da protagonista è senza dubbio quella mossa dal Ministro degli Esteri argentino Pablo Quirno, che ha deciso di rimarcare la collisione avvenuta nel GP del Canada 2025 tra le McLaren di Lando e del compagno di squadra Oscar Piastri, con tanto di commento sarcastico di accompagnamento: "Sicuramente Lando Norris ha chiesto una sanzione per il pilota che ha urtato Oscar Piastri a Montreal 2025. Ah, no… vero".
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