I fan, Agüero e un ministro: l'Argentina contro Norris nel caso Colapinto. E Lando ora si scusa
La Gazzetta dello Sport

I fan, Agüero e un ministro: l'Argentina contro Norris nel caso Colapinto. E Lando ora si scusa

Lunedì 28 settembre 2026
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"Via dalla F1!" aveva detto il pilota inglese dopo l'incidente di Baku provocato dall'argentino. E da lì sui social l'incredibile mole di insulti, offese e accuse a Norris in difesa del pilota dell'Alpine. E Lando ha deciso di tornare sui suoi passi

"Via dalla F1!" aveva detto il pilota inglese dopo l'incidente di Baku provocato dall'argentino. E da lì sui social l'incredibile mole di insulti, offese e accuse a Norris in difesa del pilota dell'Alpine. E Lando ha deciso di tornare sui suoi passi

Alice Stellino 28 settembre - 14:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"Un weekend difficile". Così Lando Norris apre il messaggio su Instagram rivolto ai fan (soprattutto a quelli di Colapinto) per mettere ufficialmente il punto alla questione aperta nel post gara di sabato a Baku. Quelle nei confronti del pilota dell'Alpine ("Certi piloti non dovrebbero stare in F1") sono state parole pronunciate a caldo, subito dopo l'incidente. Un parere che, come ammette l'inglese "non avrei semplicemente dovuto esprimere". Dopo due giorni che lo hanno visto al centro delle offese e delle minacce da parte dei fan argentini per aver detto che chi guida come Colapinto meriterebbe la squalifica, il campione della McLaren ha deciso di tornare sui suoi passi: "Dopo la gara ho mandato a Franco un messaggio per scusarmi. Posso comportarmi meglio di così. Sono stato sopraffatto dalle emozioni, anche se questa non è una scusa. Anche io ho sbagliato in questi anni e so che questo genere di cose fanno parte dello sport e del fatto che gareggiamo al limite". Poi rassicura tutti concludendo: "Siamo ancora buoni amici, e siamo pronti a tornare in pista questo weekend". 

VIDEO: Il video dell'incidente alla Ferrari F40 di Lando Norris

la difesa di un calciatore

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A distanza di 24 ore dalla persecuzione social mossa contro Norris, l'Alpine ha deciso di esprimere il proprio dissenso per l'accaduto attraverso un comunicato: "Come team è necessario parlare della situazione. Capita di fare errori, ma nessuno dovrebbe essere soggetto a commenti d'odio. Condannare chi promuove un linguaggio lesivo sui social è un dovere universale e noi condanniamo la reazione di alcuni fan online e sosteniamo con solidarietà la F1, la Fia e gli altri team". Sotto al post, ha attirato particolare attenzione un commento proveniente direttamente dal mondo del calcio: quello del giocatore argentino Sergio Agüero. L'ex City, che aveva attaccato ironicamente Norris, ricevendo a sorpresa il like dello stesso pilota inglese, ha espresso il proprio parere anche in questa occasione: "Comprendiamo la dichiarazione e siamo d'accordo che dovrebbe esserci rispetto. Ma se qualcuno parla male del nostro pilota, Franco, è logico che ci sia la reazione di chi lo sostiene. Vogliamo rispetto per tutti". 

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l'attacco del ministro

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"Ho sbagliato anche io": Norris non ha scelto casualmente di includere queste parole nel messaggio di scuse. Tra i centinaia di commenti da parte dei fan di Colapinto, infatti, c'è proprio chi ha deciso di ricordare gli errori dell'attuale campione in carica. L'accusa che fa da protagonista è senza dubbio quella mossa dal Ministro degli Esteri argentino Pablo Quirno, che ha deciso di rimarcare la collisione avvenuta nel GP del Canada 2025 tra le McLaren di Lando e del compagno di squadra Oscar Piastri, con tanto di commento sarcastico di accompagnamento: "Sicuramente Lando Norris ha chiesto una sanzione per il pilota che ha urtato Oscar Piastri a Montreal 2025. Ah, no… vero".

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