Chi vuole un pezzo di San Siro? L'idea di Inter e Milan: regalare (o vendere) 60mila seggiolini ai tifosi
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Chi vuole un pezzo di San Siro? L'idea di Inter e Milan: regalare (o vendere) 60mila seggiolini ai tifosi

Lunedì 28 settembre 2026
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Il piano delle due società quando il Meazza sarà demolito: il progetto prevede che possano essere recuperati 60.654 posti

Il piano delle due società quando il Meazza sarà demolito: il progetto prevede che possano essere recuperati 60.654 posti

Matteo Spaziante Giornalista 28 settembre - 14:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Un pezzo di San Siro, stavolta, si potrà portare a casa. Quando arriverà il momento di demolire il Meazza, Inter e Milan stanno studiando la possibilità di vendere o cedere i seggiolini dello stadio agli abbonati dell'ultimo anno, permettendo loro di conservare un ricordo molto concreto della vecchia casa del calcio milanese. È quanto emerge dal Rapporto Ambientale VAS, nell'ambito della procedura di valutazione ambientale del progetto del nuovo stadio. Il documento definisce quella dei seggiolini come "una delle azioni a maggiore valore ambientale e simbolico". L'idea è quella di intervenire prima della demolizione vera e propria dello stadio, organizzando "giornate dedicate e controllate", con prenotazione preventiva e accesso regolamentato per settori. Lo smontaggio sarà "assistito o controllato", con personale incaricato, verifica dei percorsi e "consegna tracciata del seggiolino". 

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Oltre 60 mila seggiolini

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La stima contenuta nel documento parte da una capienza indicativa di 75.817 seggiolini. Ipotizzando che l'80% venga venduto o comunque riutilizzato dagli abbonati, il progetto prevede che possano essere recuperati 60.654 seggiolini. Non è soltanto un'operazione dal valore affettivo. Il Rapporto Ambientale quantifica anche il beneficio dal punto di vista ambientale: considerando un peso medio prudenziale di 4,5 chilogrammi di plastica per seggiolino, il riutilizzo permetterebbe di sottrarre al flusso dei rifiuti 272.943 chilogrammi di plastica, vale a dire circa 273 tonnellate. Gli stessi progettisti, però, precisano che l'impatto economico dell'operazione sarebbe limitato rispetto alle dimensioni complessive della demolizione. Il valore dell'iniziativa è soprattutto simbolico: "L'azione, pur non generando risparmi significativi se rapportata ai volumi complessivi prodotti, assume un valore simbolico in termini di 'economia circolare'". 

La demolizione del Meazza

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Il recupero dei seggiolini si inserisce in un piano più ampio di demolizione selettiva dello stadio. Il Rapporto Ambientale parla di un intervento "di elevata complessità tecnica e ambientale", per il quale la strategia si basa sui principi di "contenimento degli impatti ambientali e massimizzazione del recupero di materia". La demolizione del Meazza dovrebbe produrre circa 225 mila tonnellate di macerie derivanti dalle strutture, oltre a circa 100 mila tonnellate di acciaio dalla rimozione della copertura e 34.804 tonnellate di rottami provenienti dalle armature. A queste si aggiungono, tra gli altri materiali, 4 mila tonnellate di plastica, 5 mila tonnellate di materiale impiantistico, 2.500 tonnellate di cartongesso e circa mille tonnellate di materiali friabili contenenti amianto. Prima della demolizione strutturale sarà quindi necessario procedere allo "smantellamento degli impianti e delle dotazioni esistenti", rimuovendo progressivamente porte, serramenti, controsoffitti, arredi fissi, pareti divisorie, pavimenti sopraelevati e gli altri elementi presenti all'interno dello stadio. Per le macerie in calcestruzzo armato è prevista invece una fase di riduzione dimensionale e "deferrizzazione" direttamente in cantiere, così da ottimizzare i trasporti e massimizzare il recupero dei materiali. Le macerie saranno quindi "inviate ad impianto di recupero". Il progetto di demolizione ha anche una dimensione economica tutt'altro che simbolica. Secondo la stima contenuta nella documentazione, il costo della demolizione di San Siro è pari a 115.260.367 euro. A questa cifra si aggiungono circa 12 milioni di euro per gli interventi legati al Tunnel Patroclo. Il conto complessivo delle due operazioni supera quindi i 127 milioni di euro. 

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SALA

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Un tema, quello di San Siro, su cui si è espresso oggi anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala. "Io mi auguro che i club facciano vedere molto a breve il nuovo rendering dello stadio e che garantiscano il fatto che il nuovo stadio sarà pronto per gli europei del 2032. La demolizione del Meazza? Stiamo parlando del 2033. Io francamente non riesco a capire come mai ci sia questa attenzione adesso a parlarne", ha concluso parlando a margine dell'assemblea generale di Assimpredil - Ance.

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