Milan, vandalizzato il murales di Baresi a Casa Milan. I tifosi: "Ma com'è possibile?"
Il Milan si è già attivato in prima persona per cercare di individuare i responsabili della deturpazione del murales di Franco Baresi a Casa Milan.
Milan, vandalizzato il murales di Baresi a Casa Milan. I tifosi: "Ma com'è possibile?"
F. Albanesi 28 settembre 2026 - MILANOIl Milan si è già attivato in prima persona per cercare di individuare i responsabili della deturpazione del murales di Franco Baresi a Casa Milan.
Piazza Gino Valle è vuota, desolata. Poche anime attraversano lo spazio e il silenzio è rotto quasi esclusivamente dai lavori al palazzetto dell’Allianz Cloud. Insomma, non esattamente Times Square. Franco Baresi si trova appena dietro l’ingresso di Casa Milan, un po’ come quando era in campo: sempre lì, a proteggere qualcosa. Solo che questa volta non c’è da fermare un attaccante, ma qualche bomboletta di vernice. Il suo murale, iconico e simbolico, è stato vandalizzato. Non completamente, ma abbastanza da far male. La faccia è stata deturpata con della vernice rossa, così come lo storico sponsor “Cuore” al centro della maglia. E anche la scritta “You will never walk alone” è stata cancellata. Intorno a mezzogiorno si palesa un signore di 77 anni, occhi vispi e fede rossonera incrollabile. Si chiama Ruggero, milanista fino al midollo. Era a Verona il 23 aprile 1978, quando Franco Baresi debuttò a soli 17 anni con la maglia del Milan. Era a San Siro anche negli anni del Grande Milan di Sacchi e Capello. Insomma, Baresi lo ha visto crescere. E, soprattutto, vincere. "Ma com’è possibile? Franco per me è stato una ragione di vita, il motivo per cui ho fatto l’abbonamento al Milan per oltre quarant’anni. I responsabili devono essere puniti", racconta Ruggero, che negli anni ha preso casa a due passi da San Siro. "Mi piace sentire il rumore anche quando non vado". Per uno così, evidentemente, lo stadio è una specie di vicino di casa rumoroso. Ma al quale non si può fare a meno.
ATTUALITÀ
—Il Milan si è già attivato in prima persona per cercare di individuare i responsabili. E, per una volta, Piazza Gino Valle potrebbe dare una mano. La zona è infatti circondata da telecamere. Ce n’è una appena fuori dal Casa Milan Bistrot, un’altra davanti a Vittoria Assicurazioni e un’altra ancora all’esterno del palazzo di LG Electronics. Non solo. Sotto il tetto del grande portico - su una delle quattro colonne portanti è raffigurato il murale di Baresi - ci sono altre due telecamere, posizionate all’esterno degli ascensori che portano ai garage. Puntano verso il basso e potrebbero rivelarsi utili per ricostruire quanto accaduto e, soprattutto, per dare un volto agli autori del gesto osceno. Resta da capire che ne sarà del murale. A guardarlo da vicino, pensare a una semplice “ripulita” sembra quasi un esercizio di ottimismo: la soluzione più semplice potrebbe essere rifarlo da capo. Ruggero, però, ha già una proposta: "Perché non una statua davanti a Casa Milan?". Forse, non una brutta idea...
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