Inter, oggi la ripresa ad Appiano: da Jones a Spence, su cosa dovrà lavorare Chivu
I nerazzurri hanno altre due settimane di lavoro prima della sfida col Parma. In 12 sono ancora con le nazionali, il resto lavorerà nel centro sportivo
I nerazzurri hanno altre due settimane di lavoro prima della sfida col Parma. In 12 sono ancora con le nazionali, il resto lavorerà nel centro sportivo
Francesco Pietrella Giornalista 28 settembre - 15:30 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Chivu ad Appiano. GettyRieccoli. Tutti in fila, ad allenarsi ad Appiano. Oggi l’Inter è tornata a correre nel centro sportivo dopo la settimana di relax concessa di Chivu. Un’occasione in più per staccare.
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—Da oggi l’allenatore nerazzurro lavorerà a ranghi ridotti: Provedel, Di Gennaro, Pavard, Stones, Carlos Augusto, Spence, Luis Henrique, Dimarco, Calhanoglu, Jones, Mkhitaryan e Thuram. Tutti gli altri sono in nazionale e rientreranno scaglionati. Bisognerà monitorare le situazioni legate all’ex Tottenham, che tra l’altro sabato si è allenato da solo ad Appiano per continuare il suo programma di recupero, Stones, Calhanoglu e Dimarco. Quest’ultimo ha saltato gli impegni con gli azzurri per via della distorsione al ginocchio (non ancora smaltita). Il turco, out anche lui dalla nazionale, lavorerà per rientrare col Bruges in Champions League. Questi i primi nodi da risolvere in vista della ripresa, fissata per sabato sera col Parma. Chivu punta a riaverne almeno tre su quattro per la prima sfida dopo la lunga sosta. Il calendario di ottobre è fitto: Parma, Bruges, Bologna al Dall'Ara, Shakhtar, Fiorentina, Venezia al Penzo e infine il derby col Milan, in programma il giorno di halloween.
approccio
—Un altro nodo da sciogliere è legato all’approccio e ai troppi gol incassati, ben 10 in 6 partite tra campionato e coppe. Sette di questi nella prima mezz’ora o giù di lì. Chivu, inoltre, avrà l’opportunità di lavorare con diversi singoli tenuti sott’occhio: Curtis Jones, reduce da una partita opaca contro la Roma, e Provedel, a caccia dell’esordio da titolare. Martinez, convocato da De la Fuente come terzo portiere, viene da un paio di partite con diversi errori. L’allenatore nerazzurro l’ha sempre difeso e continuerà a farlo, ma Provedel avrà la sua chance. Stesso discorso per Jones, sempre più innamorato di Milano. In questa settimana ha partecipato alla Fashion Week. Fin qui ha fatto meglio da subentrato. Lavorerà per essere pronto.
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