Pergolettese, una sola rete fatta, ma 7 punti in classifica! E Doldi non prende gol da 450'
Minimo sforzo, massima resa per i gialloblù lombardi di Serie C. Il tecnico Giosa: "Siamo molto bravi in fase di non possesso, però imprecisi con la palla"
Minimo sforzo, massima resa per i gialloblù lombardi di Serie C. Il tecnico Giosa: "Siamo molto bravi in fase di non possesso, però imprecisi con la palla"
Stefano Spinelli 28 settembre - 16:24 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleQuando si dice minimo sforzo, massima resa. Il cammino della Pergolettese, dopo sette giornate nel girone A di Serie C, è la più alta espressione del famoso detto. La squadra cremasca ha segnato finora un solo gol in campionato ma ha ben sette punti in classifica. Un caso più unico che raro, reso possibile da una solidità difensiva fuori dal comune per una squadra il cui obiettivo è la salvezza. La Pergolettese è reduce da tre pareggi consecutivi per 0-0 e il suo portiere Filippo Doldi è imbattuto da 450 minuti (le ultime 5 partite). L’unico gol segnato finora in campionato dalla squadra allenata da Antonio Giosa è arrivato alla quarta giornata e l’ha realizzato l’esterno Alberto Pala sul campo del Novara. Un gol naturalmente da tre punti (gara terminata 1-0 e unica vittoria della Pergo) ma che grazie alla tenuta difensiva ne vale almeno sette. Sabato scorso, nell’ultimo match giocato, la Pergolettese ha imposto lo 0-0 anche al Trento che nelle precedenti sei giornate aveva realizzato nove gol: "È stata una partita difficile contro una squadra molto organizzata in fase di non possesso – ha riconosciuto Tabbiani, allenatore del Trento, nel post-gara -; i nostri avversari si sono difesi molto bene non lasciandoci spazi".
il reparto offensivo
—L’altra faccia della medaglia è la sterilità offensiva; gli attaccanti gialloblu sono ancora tutti a secco e i tifosi della Pergolettese aspettano impazienti di vedere il primo gol stagionale in casa: "Siamo stati molto bravi in fase di non possesso a limitare il Trento – ha detto Giosa -; ma siamo stati troppo imprecisi con la palla. Potevamo sfruttare meglio diverse situazioni in ripartenza e in costruzione, ma abbiamo sbagliato spesso l'ultimo passaggio o la conclusione. Sappiamo dove dobbiamo lavorare per migliorare". Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre sul campo dell’Arzignano, dove il portiere Doldi dovrà difendere la sua imbattibilità dagli attacchi, tra gli altri, di Nanni e Moretti. Sperando che nel frattempo i suoi compagni del reparto offensivo riescano finalmente a sbloccarsi.
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