Media Day, Giannis: "A Miami si gioca a 1000 all'ora, arrivo per ultimo!". Leonard: "Voglio la pressione"
Le foto e le dichiarazioni del Media Day della stagione 2026/2027
Le foto e le dichiarazioni del Media Day della stagione 2026/2027
Oggi è il Media Day. Qualcuno aveva anticipato, ma sarà oggi che rivedremo, una dopo l'altra, le facce dei migliori, dei nuovi, dei veterani e degli esordienti. I Lakers in Slovenia, gli Spurs in Francia: abbiamo seguito gli allenamenti più strani, quelli oltreoceano, le riabilitazioni, l'estate e i tour promozionali. Oggi si torna a parlare di NBA. Di seguito, le dichiarazioni più interessanti della giornata. Intanto un recap di quanto già detto. Cooper Flagg, stella dei Mavs, sembra essere cresciuto: "Sono 2,08 senza scarpe. L'anno scorso ero circa 2,06, quindi sì, sono decisamente cresciuto. Con le scarpe magari sono 2,11, non lo so", ha scherzato. E finalmente potrà giocare con Kyrie Irving: "È uno dei grandi del nostro sport. Giocare con lui è facile. Il tempo passato insieme in campo questa estate ci ha aiutato a costruire la nostra intesa". Irving torna dopo 19 mesi e senza restrizioni: "Il mio infortunio è stato probabilmente la cosa migliore che mi sia capitata". Lo stop gli ha dato tempo per chiedersi "dove voglio essere come giocatore, ma soprattutto dove voglio essere come uomo". E adesso: "Sono pronto a tornare là fuori e a spaccare". Su Flagg: "È un grande essere umano. Sarà lui a guidare questa franchigia nel futuro". Kevin Durant non vuole sentir parlare di limiti. A 38 anni e alla stagione numero 20: “Mi alleno per giocare 48 minuti. Capisco la preoccupazione, ma se la partita ha bisogno che io sia in campo, voglio esserci”.
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