Europa e sport: dal Consorzio Vero Volley nasce l'Osservatorio Omes
La presidente Alessandra Marzari: "Vogliamo imparare dalle realtà europee e intercettare le opportunità. Parole d’ordine: monitoraggio, networking e ricerca"
La presidente Alessandra Marzari: "Vogliamo imparare dalle realtà europee e intercettare le opportunità. Parole d’ordine: monitoraggio, networking e ricerca"
Oscar Maresca 28 settembre - 19:22 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleUn filo diretto con l’Europa e un nuovo spazio di confronto per comprendere da vicino le politiche dell’Unione in materia di sport. Questo è OMES, l’Osservatorio sul Modello Europeo dello Sport presentato dal consorzio Vero Volley in un evento speciale organizzato al Museo Etrusco – Fondazione Luigi Rovati di Milano. Erano presenti istituzioni, rappresentanti del mondo accademico e realtà sportive che si sono confrontate sui principi e le prospettive che caratterizzano il modello sportivo continentale. “Pensando all’Europa mi sono accorta che sapevamo poco. OMES nasce da questa esigenza, dal non avere ancora chiaro cosa stia facendo l’Europa per lo sport – ha detto Alessandra Marzari, presidente del Consorzio Vero Volley -. Vogliamo intercettare le opportunità, imparare dalle realtà europee, costruire un luogo che possa essere fonte di informazione. In tre parole: monitoraggio, networking e ricerca”. OMES offre uno spazio permanente di analisi, approfondimento e confronto attorno al ruolo dello sport nel contesto europeo. Tra le attività rientrano la diffusione e l’approfondimento del Modello Sportivo Europeo, la promozione di progetti di ricerca sociale applicata allo sport e lo studio delle principali questioni giuridiche legate al rapporto tra il diritto dell’Unione Europea e la regolamentazione sportiva degli atleti.
cos'è omes
—Il Consorzio Vero Volley è un progetto unico di cultura sportiva che coinvolge cinque società di pallavolo sui territori delle province di Monza e Milano: rappresenta un punto di riferimento nel panorama dello sport italiano per la qualità della sua proposta sportiva e per la precisa identità culturale che lo contraddistingue. L’evento di presentazione del progetto si è svolto con il patrocinio del Parlamento europeo e della Regione Lombardia, oltre che del CONI e del Comune di Milano. Tanti gli ospiti intervenuti: da Maurizio Molinari, capo dell’Ufficio del Parlamento europeo a Milano, a Marco Riva, presidente del Comitato Regionale del CONI Lombardia: “OMES fa parte dell’eredità culturale e valoriale di Milano-Cortina e rappresenta un ponte tra il nostro territorio e l’Europa dello sport”. Martina Riva, Assessore allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune ha aggiunto: “L’Europa è stato anche il mio primo pensiero politico e in questi anni abbiamo cercato di recuperare più risorse economiche proprio attraverso i bandi”.
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—Il programma è proseguito con i contributi di Matteo Zacchetti della Commissione europea, Direzione generale Istruzione, gioventù, sport e cultura e Cosimo Gesi, dirigente dell’area progetti e programmi dell’Agenzia Italiana per la Gioventù. Presenti anche Matteo Morandi, presidente di Fondazione Morandi ETS e Martina Morandi, giocatrice delle giovanili di Vero Volley. Hanno completato il panel Simone Saorin, responsabile del progetto OMES. L’approfondimento sul rapporto tra diritto sportivo e diritto dell’Unione Europea di Fabio Iudica, avvocato, docente di Diritto Sportivo presso l’Università degli Studi di Milano e arbitro TAS. Mentre Cristiano Novazio, avvocato e componente del Comitato Scientifico del Master in “Diritto sportivo e rapporti di lavoro nello sport” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha approfondito la libera circolazione degli atleti nell’Unione.
Gli obiettivi
—Il Modello Europeo dello Sport rappresenta l’insieme di principi, valori e assetti organizzativi che caratterizzano l’attività sportiva in Europa. Si fonda sulla libertà di associazione e su valori come la buona governance, l’integrità e la sicurezza delle competizioni, la solidarietà, la tutela della salute degli atleti, il rispetto dei diritti fondamentali. In questa prospettiva, l’Osservatorio si propone di accrescere la visibilità e la comprensione del Modello Sportivo Europeo. Con la nascita di OMES, Vero Volley apre un nuovo spazio di approfondimento e dialogo dedicato allo sport europeo e alle trasformazioni che ne accompagneranno lo sviluppo nei prossimi anni.
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