Milan, primo bilancio in rosso per Cardinale dopo tre utili di fila: 24 milioni di perdita
Il cda rossonero ha approvato l'esercizio 2025-26: deficit assorbito ampiamente dal patrimonio netto. Pesa l'assenza dalle coppe europee. Bene i ricavi da sponsor e stadio
Il cda rossonero ha approvato l'esercizio 2025-26: deficit assorbito ampiamente dal patrimonio netto. Pesa l'assenza dalle coppe europee. Bene i ricavi da sponsor e stadio
Marco Iaria Giornalista 28 settembre (modifica alle 19:59) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDopo tre utili consecutivi, RedBird firma il primo bilancio in rosso: il Milan ha chiuso l’esercizio 2025-26 con una perdita di 24 milioni di euro, ampiamente assorbita da un patrimonio netto solido, pari a 176 milioni al 30 giugno 2026. Sul risultato economico della scorsa stagione ha pesato, inevitabilmente, l’assenza dalle coppe europee, che ha impattato negativamente per 70-80 milioni. Il cda presieduto da Paolo Scaroni, riunitosi oggi, ha così approvato il primo bilancio negativo dell’era Gerry Cardinale. Compreso il player trading, il fatturato si è comunque mantenuto a quota 465 milioni, con una riduzione solo del 6% rispetto al 2024-25. La principale nota lieta è rappresentata dall’andamento positivo dei ricavi caratteristici, meno legati dalla partecipazione alle competizioni Uefa: le sponsorship superano per la prima volta nella storia del club la soglia dei 100 milioni; aumentano anche i proventi da stadio, grazie alla media spettatori più alta del campionato (oltre 72mila presenze)
VIDEO: Milan, vandalizzato il murales di Baresi a Casa Milan. I tifosi: "Ma com'è possibile?"investimenti
—L’indebitamento finanziario netto è peggiorato, a quota 145 milioni, rispetto ai 92 milioni del 30 giugno 2025, per effetto del maggiore utilizzo di linee di credito a supporto degli investimenti, della crescita e dei progetti strategici della società. “La solidità costruita negli ultimi anni consente infatti al club di accelerare la propria strategia di crescita, facendo leva sul modello owner-operator di RedBird, che combina investimenti di lungo periodo e competenze operative. In questa direzione si inserisce la nomina, avvenuta nel corso dell’esercizio, di Massimo Calvelli a Chief Executive Officer del Milan, che mantiene il suo incarico come Operating Partner di RedBird”, si legge nella nota rossonera, che ricorda pure la svolta sul progetto del nuovo stadio, con l’acquisizione del Meazza e delle aree circostanti, assieme all’Inter. “Il nuovo stadio è destinato a rafforzare il profilo economico del club e la sua capacità di investire nella crescita e nella competitività sportiva”.
Leggi anche Palloncini, linguacce, pistole: le esultanze iconiche nella storia del Milan. Quale la più bella?Leao: "Il Galatasaray ha insistito e mi ha convinto. Jorge Jesus? Mi aiuta molto"© RIPRODUZIONE RISERVATA