La carica dei 12mila del nuovo Iacovone per un Taranto che punta la Serie D
Dopo quasi due anni il club ionico riabbraccia la sua gente in un pomeriggio speciale, tra ricordi passati e una vittoria (3-0 al Novoli) che vale il terzo posto in classifica
Dopo quasi due anni il club ionico riabbraccia la sua gente in un pomeriggio speciale, tra ricordi passati e una vittoria (3-0 al Novoli) che vale il terzo posto in classifica
Luigi Carrieri 28 settembre - 21:56 - TARANTO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Fonte foto: Profilo Instagram Taranto CalcioDodicimila presenze per una partita di Eccellenza. Taranto-Novoli non ha solo infranto un record di spettatori per la massima categoria dilettantistica regionale e nazionale, ma è stato anche l’evento che ha segnato il ritorno dei rossoblù ionici nella propria casa dopo l’ultima gara giocata nel dicembre del 2024. Lo stadio Iacovone, che negli ultimi due anni si è rifatto il look per i Giochi del Mediterraneo svoltisi dal 21 agosto al 3 settembre, ha sfoggiato tutto il suo splendore. Impianto rinnovato e ammodernato pronto ad accogliere in futuro numerose gare di carattere nazionale (nel prossimo mese di gennaio dovrebbe essere la sede della finale di Supercoppa femminile Roma-Juventus), capienza complessiva leggermente superiore ai 20.000 posti, ma per l’occasione ridotta a 12.750 per esigenze organizzative. La città e i tifosi tarantini non hanno voluto mancare a quello che si è trasformato in un vero e proprio happening con un lungo avvicinamento verso il calcio d’inizio, impreziosito dalla partecipazione di vecchie glorie (presente il campione del mondo Franco Selvaggi, giocatore del Taranto di fine anni settanta) e dall’ex moglie di Erasmo Iacovone, al quale lo stadio è intitolato.
video commemorativo
—Da brividi il video commemorativo proiettato sui due megaschermi con alcuni dei gol del centravanti scomparso nel 1978 in un incidente stradale. La festa è stata completa con il successo della squadra di Luca Tiozzo, allenatore subentrato dopo tre giornate ad Alberto Giuliatto. Un 3-0 sul Novoli senza appello che ha proiettato la squadra ionica al terzo posto in classifica a quattro punti dalla capolista Squinzano. Il Taranto, rilevato nell’estate 2025 dalla famiglia Ladisa, imprenditori baresi nel settore della ristorazione commerciale, cerca di risalire dopo l’esclusione dal campionato di Serie C di due stagioni fa per inadempienze finanziarie. Il primo tentativo di andare in Serie D è andato a vuoto con la sconfitta nella finale playoff contro il Gladiator dello scorso giugno. Ora il Taranto ci riprova. Con uno Iacovone così gremito potrebbe essere più facile centrare l’obiettivo.
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