Dopo le cose "turche" col Belgio, a Bursa si sono viste le cose giuste
Non è il caso di buttarsi nelle fontane perché la Turchia era poca cosa, ma eravamo sbarcati depressi e spaventati: la retrocessione in Nations, la seconda fascia nell’euro-sorteggio…. Ripartiamo con belle tracce di futuro. Venerdì la Francia ci darà qualcosa in più
Non è il caso di buttarsi nelle fontane perché la Turchia era poca cosa, ma eravamo sbarcati depressi e spaventati: la retrocessione in Nations, la seconda fascia nell’euro-sorteggio…. Ripartiamo con belle tracce di futuro. Venerdì la Francia ci darà qualcosa in più
Luigi Garlando Giornalista 29 settembre (modifica alle 07:34) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLe cose turche le avevamo viste a Roma venerdì. Ieri abbiamo visto le cose giuste, specie le tre auspicate all’inizio del nuovo ciclo Mancini. La passione: l’urlo rabbioso di Bastoni dopo il primo gol era la maschera di tutta la Nazionale. Un urlo per sputare fuori anche l’ultima amarezza di Zenica. Rabbioso anche Frattesi, autore del raddoppio, un ragazzo che ha alle spalle troppe panchine e vuole rimontare. Rabbiosi tutti per orgoglio e ambizione: ieri c’era il fuoco mancato a Roma. Seconda cosa: i giovani. A Roma troppi senatori spompi o annoiati. La prestazione di Di Lorenzo invocava Kayode. Infatti. Un gol fatto, uno creato, straripante. Non può più uscire. Ha 22 anni, ma già 54 match in Premier; Ruggeri, 24, e una trentina di gettoni tra Liga e Premier, anche lui bravissimo. Debuttanti, ma già adulti, solidi, pronti. Come l’ottimo Pio Esposito, 21, anche lui in gol, che col fratello Seba ha trasformato Bursa nel rione Cicerone di Castellamare. Terza cosa: il gioco. Chiedevamo qualcosa di allegro, in linea col campionato di Roma e Como.
raspadori tra le linee
—Venerdì il nulla, ieri un’Italia aggressiva già al fischio d’inizio, zeppa di coraggio e qualità tecnica, da Fagioli a Raspadori decisivo tra le linee. Una bella intuizione del Mancio, stile Euro ’21, fantasioso senza inutili colpi di tacco. Erano in 7 nell’area turca al gol di Kayode: bello. Non è il caso di buttarsi nelle fontane, piccola Turchia, ma eravamo sbarcati depressi e spaventati: la retrocessione in Nations, la seconda fascia nell’euro-sorteggio… “O la Bursa o la vita”. Ripartiamo con belle tracce di futuro. Venerdì la Francia ci darà qualcosa in più.
VIDEO: Italia, Romano ha svoltato grazie a Ranieri: cosa può dare davvero alla Nazionale? Leggi anche Mancini: "Alti e aggressivi, grande partita". Pio: "Il gol è per mia nonna, vive giorni difficili"Pio e Seba Esposito con l'Italia 26 anni dopo gli Inzaghi. Due fratelli dal 1': non succedeva dal... 1915© RIPRODUZIONE RISERVATA