Cross e profondità: il Milan lavora per il ritorno al gol di Gonçalo Ramos
Il 9 portoghese non tira in porta dal 28 agosto. Amorim in soccorso: decisivo il ruolo degli esterni
Il 9 portoghese non tira in porta dal 28 agosto. Amorim in soccorso: decisivo il ruolo degli esterni
Alessandra Gozzini Giornalista 29 settembre - 11:18 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleGonçalo Ramos non ha ancora concesso il bis rossonero del gol segnato al Venezia: è fermo a una sola rete segnata tra campionato ed Europa League. Ha invece dato seguito al primo gol col Milan in nazionale: due sere fa ha spinto il Portogallo alla vittoria sulla Norvegia di Haaland. Complice il portiere avversario Nyland, il cui passaggio rasoterra è stato intercettato dall’attaccante e trasformato in un pallonetto vincente. Poi, la personale doppietta sfiorata due volte: un gol annullato, sempre su un disimpegno distratto di Nyland, ma cancellato dal fuorigioco. Dopo, nel riprendere una palla di Leao finita sulla traversa, Ramos aveva allargato da due passi. Restano così 12 i gol in 29 presenze con la nazionale. Una media da attaccante di razza. È lecito invece interrogarsi sui numeri da centravanti rossonero. Fermandosi alle cifre (un gol in 535 minuti totali) ma anche andando oltre, o meglio indietro: la costruzione di gioco valorizza le sue caratteristiche di bomber d’area? Contro il Lecce, ultima partita con il Milan, Gonçalo non ha mai calciato in porta e neppure fuori. Ha però fatto segnare Rabiot con un perfetto assist e offerto il solito prezioso contributo in favore della squadra. Corre tanto e addirittura più di tutti, duella e gioca di sponda, altra specialità nella quale emerge più degli altri. Resta il nodo: il centravanti del nuovo Milan votato all’attacco non fa neppure presenza in area di rigore. Come scioglierlo? Amorim aveva esaltato le abilità aeree di Gonçalo, capace di svettare anche tra più marcatori avversari. Di testa Ramos aveva segnato il gol vittoria alla Croazia nei sedicesimi di finale del mondiale americano: torsione perfetta su cross perfetto. A far partire la palla fu il piede destro dell’ex Rafa Leao, mentre coi tempi giusti Gonçalo si era liberato di due difensori croati. Ecco, al Milan di oggi servono più cross: nella classifica specifica i rossoneri sono decimi in A e nessuno dei tanti esterni si è distinto nel servizio. Così le capacità in elevazione di Ramos non possono emergere: Amorim chiederà più palloni in area dalle fasce.
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—Altra mossa su cui l’allenatore lavora è la ricerca della profondità: il dominio del gioco che doveva essere la cifra stilistica del nuovo Milan si è visto a intermittenza, il rapido recupero palla e il veloce ribaltamento di fronte ancora meno: solo in un’occasione, sempre contro il Venezia, Ramos ha avuto la chance di trovarsi di fronte alla porta dopo essersi involato verso l’area. Conclusione poi sparata sul portiere. L’errore ci sta, il problema è che situazioni simili non si sono ripetute. Perché la ricerca della profondità trovi concretezza serve anche che Ramos stazioni un po’ più avanti e non indietreggi sulla linea del centrocampo per il dialogo con la squadra: tanto sacrificio può anche essere apprezzabile, ma finisce per pagarne il conto in area. Anche da Pulisic e Saelemaekers nessun particolare supporto: zero assist. Si arriva così alla statistica impietosa: Gonçalo non calcia in porta dal 28 agosto, Milan-Venezia della seconda di campionato. I numeri confermano tutto: solo il 9% dei suoi tocchi è in area mentre con una media di 11,5 km a gara è il rossonero che corre di più. Cifre più adatte a un mediano che a un centravanti. E non sempre avrà da scartare i regali di Nyland.
aiuto... dagli 11 metri
—Potrebbe essere un eventuale nuovo schema a valorizzarlo, in un possibile passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 con esterni (soprattutto Chukwueze) più liberi da compiti di copertura. Prima però c’è il Portogallo: prossimi tentativi contro Danimarca e ancora Norvegia, ma Ramos deve sempre battere la concorrenza di Ronaldo. Al Milan è sempre certo del posto e riprenderà il campionato contro Sassuolo, Atalanta e Udinese, squadre che concedono spazi. Sulla valutazione di Gonçalo incide poi inevitabilmente anche la spesa estiva, che ha portato il Milan a versare 70 milioni nelle casse del Psg. Ma c’è un ultimo espediente: i rigori. Da rigorista della squadra, Ramos potrà aggiungere una quota gol al suo personale bottino.
le condizioni di pavlovic
—Allarme rientrato e sospiro di sollievo. Strahinja Pavlovic era uscito malconcio domenica sera al minuto 71 di Serbia-Olanda, incontro valido per la seconda giornata di Nations League. La stampa serba parlava di un non precisato problema fisico per il centrale mancino e in casa Milan naturalmente si sono subito attivati per capire cosa effettivamente era successo. In realtà, Pavlovic ha sofferto un semplice affaticamento muscolare e le sue condizioni non preoccupano il club rossonero. Il difensore finora non si è perso nemmeno un minuto sia con il Milan che con la nazionale. Normale, dunque, sentire un po’ la stanchezza. Ecco perché nella gara di giovedì contro la Germania potrebbe finalmente riposare. Il Milan osserva e aspetta. Intanto, oggi a Milanello riprende ad allenarsi - dopo otto giorni liberi - chi non è andato in nazionale. Tra gli altri, anche big come Christian Pulisic, Mario Gila e Alexis Saelemaekers.
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