Fiorentina d'assalto: l'attacco si accende con Beto e Gonçalves
La Gazzetta dello Sport

Fiorentina d'assalto: l'attacco si accende con Beto e Gonçalves

Martedì 29 settembre 2026
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Non solo Mastantuono e Pellegrino: davanti la Viola ha quattro giocatori da almeno dieci reti stagionali

Non solo Mastantuono e Pellegrino: davanti la Viola ha quattro giocatori da almeno dieci reti stagionali

Ilaria Masini Collaboratore 29 settembre - 11:16 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Appena sei reti segnate in cinque giornate di Serie A, ma un potenziale offensivo da innescare che è in grado di portare in doppia cifra ben quattro giocatori. Sono i numeri della passata stagione a raccontare che l’attacco viola, fra centravanti ed esterni offensivi, lo scorso anno è andato in rete per quaranta volte totali con quattro pedine che adesso occupano la fase avanzata della Fiorentina. Tutti nuovi, arrivati in estate, prendendo il posto di giocatori come Kean e Gudmundsson, l’unico ad arrivare a dieci centri nel 2025-26 fra campionato e Coppe mentre Moise si era fermato a nove.

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talento al potere

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Pedro Gonçalves la scorsa stagione ha realizzato quindici centri in tutte le competizioni nello Sporting, Mateo Pellegrino dodici nel Parma, Beto dieci con l’Everton e Franco Mastantuono tre nel Real Madrid. Dall’inizio del campionato attuale tuttavia é proprio il giovane talento argentino in prestito dai Blancos a essere il miglior marcatore viola e a far sognare in grande. Andare in doppia cifra è il suo obiettivo segreto e lotterà per raggiungere questo traguardo e trascinare i compagni. Mastantuono ha fatto tre gol in una sola partita ovvero a Venezia, stessa gara in cui è andato in rete anche Pellegrino che fin qui in A conta due centri, fra quello realizzato in Laguna e quello all’Artemio Franchi contro il Torino, anche se è stato ininfluente ai fini del risultato perché la squadra di Fabio Grosso, che sedeva ancora in panchina, era uscita sconfitta per 2-1. A loro si aggiunge il solo Jimenez che ha pareggiato i conti contro il Napoli nell’ultima uscita in casa prima della sosta.

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lo scatto di pedro

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A pesare sui pochi gol realizzati fino a ora è stata la partenza complicata del club di Commisso perché nelle prime due giornate (Roma e Frosinone) ha subito sette reti, senza segnarne nemmeno una. Dopo il cambio della guida tecnica e l’arrivo di Paolo Vanoli al posto di Fabio Grosso, i numeri si sono armonizzati e la maggiore pericolosità offensiva é stata subito evidente. Fra i centravanti manca ancora all’appello Beto, che è apparso indietro di condizione rispetto a Pellegrino in questo avvio, però la sua carriera parla chiaro e per lui andare in doppia cifra è quasi la regola. La sensazione è che a Firenze gli serva soltanto un po’ di tempo per ingranare. Adesso è in nazionale con la Guinea-Bissau e a Genova, alla ripresa, il titolare sarà di nuovo Pellegrino, però è chiaro che l’ex Udinese potrà diventare un uomo decisivo pure subentrando. Alcuni centri sono attesi da Gnonto e Njie, altri due esterni d’attacco che completano il reparto. Godono della fiducia incondizionata da parte dell’allenatore che gli chiede di provare a moltiplicare i gol. L’italiano la passata stagione ha soltanto una rete all’attivo con il Leeds ma in quella precedente aveva raggiunto i nove gol. Per adesso ha segnato in Coppa Italia così come Pellegrino, Ranieri, Ndour e Gonçalves. Ed è proprio il portoghese, un altro attaccante a cui chiedere lo scatto decisivo perché nello Sporting ha numeri da bomber e in viola deve solo trovare la condizione atletica. La sosta per lui sarà fondamentale.

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