Giroud ha deciso, non si girerà più: "Mi godo ogni momento, è la mia ultima stagione"
L'ex numero 9 del Milan all'Equipe: "Sono in pace con me stesso, mi diverto facendo quello che amo"
L'ex numero 9 del Milan all'Equipe: "Sono in pace con me stesso, mi diverto facendo quello che amo"
Elena Cecchetto 29 settembre - 13:47 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleOlivier Giroud vede il traguardo. Non quello di una partita, ma quello di una carriera lunga più di vent’anni. Alla vigilia del compleanno – domani spegnerà 40 candeline -, l’attaccante del Lilla ha lasciato intendere che appenderà gli scarpini al chiodo il prossimo giugno. "Come giocatore, penso che sia molto probabilmente la mia ultima stagione. Per questo cerco di godermi ogni momento", ha raccontato a L’Équipe. "Sono in pace con me stesso e con tutto ciò che ho fatto nella mia carriera". Dopo Montpellier, Arsenal, Chelsea, Milan, Los Angeles Fc e Lilla, il centravanti francese si prepara a vivere gli ultimi mesi da calciatore professionista con la consapevolezza che ogni gol potrebbe essere l'ultimo.
VIDEO: Giroud cuore d'oro, diventa Babbo Natale per un piccolo tifoso: la tenera sorpresaIL MILAN
—Tra le pagine più importanti della sua storia c’è sicuramente il Milan. Giroud è arrivato in rossonero nell’estate del 2021, a 34 anni, e in tre stagioni - 49 gol in 132 presenze -, ha fatto innamorare i tifosi. "Quando sono arrivato in rossonero volevo vincere lo scudetto", raccontava allora. Obiettivo centrato pochi mesi più tardi, nella stagione 2021-22, in quella cavalcata che inevitabilmente porta anche la sua firma. Il 5 febbraio 2022, nel derby contro l’Inter, il francese entra nella storia rossonera con una doppietta in tre minuti che ribalta la partita da 0-1 a 2-1. "È stato incredibile", diceva ripensando a quella serata. "Quando segni nel derby e poi vinci, è qualcosa di speciale". "Si è girato Giroud" diventa un coro per i tifosi del Milan. Tre mesi dopo la gioia più grande. A Reggio Emilia, contro il Sassuolo, al Milan serve una vittoria per conquistare lo scudetto e Giroud mette il suo nome anche sulla partita decisiva: prima il gol dell’1-0, poi il raddoppio. "È stato uno dei momenti più belli della mia carriera". Non soltanto per il titolo vinto da protagonista ma forse soprattutto per quello che ha rappresentato per i tifosi: il numero 9 che mancava dai tempi di Pippo Inzaghi.
IL LILLE
—Poi l’addio, nell’estate 2024. "È il momento giusto per me e per la mia famiglia", spiegava annunciando la partenza verso la Mls. Prima Los Angeles, poi il ritorno in Francia con il Lilla. Anche lì, però, il gol non è mancato: nella sua prima stagione ha chiuso con 11 reti in 44 presenze tra tutte le competizioni, convincendo il club a prolungargli il contratto. Ora, invece, il tempo sembra davvero essere arrivato. Giroud aveva già salutato la Nazionale francese nel 2024, chiudendo l’esperienza con i Bleus da miglior marcatore della loro storia, con 57 gol. "È molto difficile scegliere come uscire", diceva parlando del momento del ritiro. "Ovviamente tutti vogliamo andarcene con un trofeo o una bella avventura europea". Adesso quella possibilità passa ancora una volta dal Lilla. L’ultima danza è iniziata. E Giroud, prima che cali definitivamente il sipario, vuole soltanto una cosa: "Divertirmi facendo quello che faccio ogni giorno, quello che amo".
Leggi anche Milan, il retroscena dell'avvocato di Leao: "È andato tutto secondo i nostri piani"© RIPRODUZIONE RISERVATA