Dormire troppo o troppo poco fa invecchiare prima: lo studio
Uno studio su mezzo milione di persone ha stabilito qual è la finestra ottimale di sonno per rallentare l'invecchiamento biologico
Uno studio su mezzo milione di persone ha stabilito qual è la finestra ottimale di sonno per rallentare l'invecchiamento biologico
Daniele Particelli 29 settembre - 14:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleI benefici del sonno per il nostro organismo e la nostra mente sono stati accertati a più riprese dalla scienza e siamo ormai tutti ben consapevoli di quanto una notte di riposo sano e senza interruzioni ci garantisca di affrontare la giornata con più carica e voglia di fare. Ma quante ore di sonno servono davvero per mantenersi in salute? Non bisogna esagerare né in un senso nell'altro, come confermato da uno studio appena pubblicato su Nature dalla Columbia University, secondo il quale sia dormire troppo poco che dormire troppo è associato a un invecchiamento biologico più rapido, con effetti rilevanti su cervello, cuore, polmoni e sul nostro sistema immunitario.
Gli orologi biologici per misurare quanto invecchiamo davvero
—Al centro dello studio c'è una tecnologia in rapida espansione nella ricerca sull'invecchiamento: gli orologi biologici. Si tratta di strumenti basati su modelli di apprendimento automatico che, analizzando dati biologici come le proteine rilevabili con un semplice esame del sangue, le immagini mediche o le molecole circolanti, sono in grado di stimare quanto un organo stia invecchiando più velocemente o più lentamente rispetto all'età anagrafica della persona.
Per questo studio, i ricercatori hanno sviluppato nuovi orologi biologici attingendo ai dati di mezzo milione di persone conservati nella UK Biobank, integrando diverse fonti di informazione. Per il fegato, ad esempio, sono stati costruiti tre orologi distinti: uno basato sui dati proteici, uno sui dati metabolici e uno sulle immagini mediche. Un approccio multi-livello che ha permesso di ottenere una mappa dell'invecchiamento biologico di una precisione senza precedenti.
VIDEO: Cosa mangiare a colazione per farla bene?La finestra ottimale: tra 6,4 e 7,8 ore
—Mettendo a confronto l'età biologica indicata dagli orologi con le ore di sonno di ciascun individuo, è emersa una correlazione chiara: chi dorme meno di 6 ore al giorno e chi dorme più di 8 ore invecchia più rapidamente sul piano biologico. Chi, invece, dorme tra le 6,4 e le 7,8 ore al giorno mostra un invecchiamento più lento: si tratta di una finestra relativamente stretta, ma che coincide con le raccomandazioni già note degli specialisti del sonno.
Gli autori precisano che questo non significa che la sola durata del sonno causi direttamente un invecchiamento più rapido o più lento degli organi. È più probabile che dormire troppo poco o troppo sia un indicatore, oltre che una possibile concausa, di una salute generale peggiore in tutto l'organismo, con effetti che si stratificano nel tempo e diventano misurabili attraverso gli orologi biologici.
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