Djokovic, altro che appagato: "Non gioco mai solo per divertirmi"
La Gazzetta dello Sport

Djokovic, altro che appagato: "Non gioco mai solo per divertirmi"

Martedì 29 settembre 2026
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Il serbo a Pechino (dove ha vinto 29 match su 29) conferma di avere ancora fame: "Tornare qui era una priorità quest'anno. Giocherò per vincere finché sarò a questi livelli e fisicamente mi sento bene"

Il serbo a Pechino (dove ha vinto 29 match su 29) conferma di avere ancora fame: "Tornare qui era una priorità quest'anno. Giocherò per vincere finché sarò a questi livelli e fisicamente mi sento bene"

Luigi Ansaloni Collaboratore 29 settembre - 14:26 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

La fame è ancora lì. Novak Djokovic vuole dimostrarlo. A 39 anni, dopo una stagione lontana dai suoi standard e l'uscita dalla Top 10, Nole torna a Pechino con una certezza: lui gioca ancora per vincere. Non per partecipare, non per godersi l'atmosfera, non per aggiungere semplicemente un altro torneo alla sua carriera. Per vincere. Undici anni dopo l'ultima volta, Djokovic torna al China Open, uno dei tornei del cuore. E lo fa in un luogo che per lui significa dominio: sei titoli, 29 partite vinte e zero sconfitte. L'ultima apparizione risale al 2015, quando in finale batté Rafael Nadal conquistando il sesto trofeo. "Tornare qui era una priorità quest'anno. Giocherò per vincere finché sarò a questi livelli e fisicamente mi sento bene", ha detto il serbo in conferenza stampa. Parole che raccontano un Djokovic ancora lontano dall'idea di accontentarsi. Anche quando i risultati non sono quelli di un tempo, l'asticella resta altissima. 

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L'uscita al primo turno degli US Open contro Navone e la conseguente uscita dalla Top 10 non hanno cambiato la sua mentalità. "Non gioco mai solo per divertirmi. Dopo la carriera che ho avuto non posso accontentarmi di uscire ai primi turni di un torneo ed essere felice per questo. Punto sempre alle fasi finali". 

priorità pechino

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Negli ultimi anni Nole ha giocato soprattutto a Shanghai, ma Pechino era nella lista delle priorità del 2026. "Negli anni passati ho cercato di far rientrare questo torneo nel calendario, ma alla fine ho giocato solo a Shanghai. Sono davvero contento di essere qui". A questo punto della carriera Djokovic sceglie con cura dove giocare, ma quando scende in campo la regola non cambia: vincere. "Scelgo i tornei in cui mi piace giocare, quelli nei quali ho avuto successo e dove mi sento accolto positivamente dai tifosi. Ma non sono qui solo per godermi il pubblico: voglio vincere".

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