Nissan Juke Pulse Hybrid, la prova del crossover compatto da 143 Cv: come va, consumi
Il nuovo allestimento Pulse porta la Nissan Juke al vertice della gamma con cerchi da 19", finiture specifiche e una dotazione particolarmente ricca. Sotto il cofano resta il full hybrid da 143 Cv, capace di consumare poco soprattutto in città. Prezzi da 30.500 euro, 34.800 per la versione ibrida
Il nuovo allestimento Pulse porta la Nissan Juke al vertice della gamma con cerchi da 19", finiture specifiche e una dotazione particolarmente ricca. Sotto il cofano resta il full hybrid da 143 Cv, capace di consumare poco soprattutto in città. Prezzi da 30.500 euro, 34.800 per la versione ibrida
Giacomo Ruben Martini 30 settembre - 15:56 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Nissan Juke Pulse è l'unica della gamma ordinabile con tinta Deep OceanHa costruito la propria identità su proporzioni volutamente fuori dagli schemi: carrozzeria alta ma schiacciata, tetto discendente, superfici vetrate sottili e un design che cercava di mescolare il mondo delle utilitarie con quello dei Suv e delle coupé. Sedici anni dopo il debutto la Nissan Juke non ha mai cambiato formula e nel 2026 introduce Pulse, un nuovo allestimento al vertice dell’offerta, con colori specifici, cerchi dedicati e una dotazione più completa. Abbiamo provato la versione più ricca in abbinamento alla motorizzazione più efficiente della gamma: il propulsore full hybrid da 143 Cv.
Indice
- Design e dimensioni
- Interni e dotazioni
- Infotainment e tecnologia
- Motorizzazioni e consumi
- Full hybrid, come è fatta l'ibrida
- La prova, come va
- In sintesi
- Pregi e difetti
- La scheda tecnica
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—Misura poco più di 4,2 metri (4.210 mm, con un passo di 2.636 mm, a fronte di una larghezza pari a 1.800 mm e di un'altezza di 1.593 mm) e rimane quindi pienamente dentro il segmento dei B-Suv, ma visivamente la Nissan Juke cerca ancora di sembrare qualcosa di diverso. Il tetto relativamente basso e discendente, i finestrini laterali sottili e i montanti anteriori molto inclinati danno alla carrozzeria un'impostazione più raccolta rispetto a quella di molti crossover della stessa categoria. La Pulse ne evidenzia ulteriormente i codici estetici da coupé: la carrozzeria è bicolore con tetto nero di serie ed è disponibile in tre combinazioni: Ceramic Grey, Pearl White e il nuovo Deep Ocean, riservato a questo allestimento. Quest'ultimo appare alla luce come un verde petrolio ed è l'elemento che la distingue maggiormente, anche perché viene ripreso negli inserti dei cerchi Aero da 19 pollici, mentre sui montanti posteriori compare una grafica dedicata ispirata alle onde sonore, con il nome Pulse inserito nel motivo.
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—Lo stesso concetto prosegue nell’abitacolo. La plancia ha una forma raccolta attorno al guidatore e il tunnel centrale piuttosto alto contribuisce a creare una sensazione quasi da cockpit. Sulla Pulse arrivano rivestimenti in pelle sintetica blu scuro su plancia, console centrale e pannelli porta, abbinati a inserti nero lucido. Il tessuto Melange viene utilizzato sui sedili e prosegue anche nella parte posteriore dell’abitacolo. Ci sono inoltre luci ambientali a Led e l’impianto Bose Personal. Nelle zone più visibili e più frequentemente toccate l’uso di materiali morbidi è abbastanza esteso, mentre alcune plastiche rigide rimangono soprattutto nelle parti inferiori. Nel complesso, però, finiture, colori e rivestimenti specifici della Pulse riescono a dare all’abitacolo un aspetto più curato rispetto alle versioni più semplici.
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—Anche l’ergonomia convince. La posizione di guida è rialzata quanto basta senza dare la sensazione di essere seduti troppo in alto, i comandi principali sono facilmente raggiungibili e l’organizzazione della plancia richiede poco tempo per essere assimilata. La dotazione è uno dei punti principali della Pulse. Sono presenti strumentazione digitale e infotainment da 12,3", compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, telecamere a 360 gradi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Intelligent Cruise Control, volante e sedili anteriori riscaldabili e parabrezza termico. L’impianto Bose Personal Plus dispone inoltre di dieci altoparlanti, alcuni integrati nei poggiatesta anteriori.
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—Anche in questo allestimento, la Juke è proposta con due differenti motorizzazioni. Alla base c’è il 1.0 tre cilindri turbo benzina da 114 Cv (con consumi di carburante dichiarati, nel ciclo combinato misto Wltp, compresi fra i 5,8 e i 5,9 l/100 km), disponibile con cambio manuale a sei rapporti (6,0-6,2 l/100 km) oppure automatico doppia frizione a sette marce, ma la motorizzazione di punta è la full-hybrid da 143 Cv della nostra prova. Questo perché garantisce i vantaggi dell'elettrificazione estesa, come i consumi contenuti (4,6-4,8 l/100 km), all'assenza di batterie da ricaricare alla presa: lo fa sempre il motore termico.
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—Il sistema utilizza un quattro cilindri benzina aspirato di 1.598 cc da 94 Cv e 148 Nm, affiancato da un motore elettrico da 49 Cv e 205 Nm. A questi si aggiunge uno starter-generatore da 15 kW, mentre la batteria raffreddata a liquido ha una capacità di circa 1,2 kWh. La potenza complessiva del sistema è di 143 Cv. La trasmissione è automatica multimodale e non utilizza il classico schema di un cambio tradizionale. La gestione elettronica sceglie continuamente quale combinazione tra termico ed elettrico utilizzare, privilegiando il motore elettrico soprattutto nelle partenze e alle basse velocità.
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—È in città che la Juke Hybrid convince maggiormente. Da ferma parte normalmente in elettrico e la risposta è pronta. I 143 Cv garantiscono una buona brillantezza nel traffico e nei sorpassi e la guida è facile: sterzo leggero, dimensioni compatte e buona percezione degli ingombri anteriori. Dietro aiutano molto le telecamere a 360 gradi, perché il tetto discendente e i finestrini relativamente piccoli limitano un po’ la visibilità diretta. Il sistema ibrido funziona bene soprattutto con una guida fluida, ma quando si accelera con decisione il quattro cilindri benzina diventa abbastanza presente nell’abitacolo. I cerchi da 19" valorizzano molto il design della Pulse, ma sulle buche più secche filtrano qualche colpo di troppo. In compenso la Juke rimane abbastanza precisa e compatta nei cambi di direzione, ma soprattutto molto efficiente: nell’uso reale, con una guida regolare, i 22 km/l sono facilmente raggiungibili, soprattutto sui percorsi urbani ed extraurbani.
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—La Juke continua a essere una delle proposte più riconoscibili tra i crossover compatti. La Pulse accentua questa impostazione con il colore Deep Ocean, i cerchi da 19", le grafiche dedicate e un abitacolo più ricco. Ma soprattutto la precedente Tekna al vertice della gamma con un vantaggio interessante sul piano dell’equipaggiamento: secondo Nissan offre contenuti aggiuntivi per oltre 1.500 euro, a fronte di un aumento di listino di soli 500 euro. Hybrid trova la propria identità.
Il dettaglio dell'altoparlante Bose integrato nel poggiatesta8 Pregi e difetti
—Di seguito i pregi e i difetti della Nissan Juke Pulse Hybrid riscontrati nel corso del nostro test su strada.
Piace
- Buona prontezza del sistema ibrido in città;
- Consumi contenuti;
- Design ancora personale
- Dotazione molto ricca;
Non piace
- Cerchi da 19" poco indulgenti sulle buche;
- Motore termico rumoroso nelle accelerazioni più decise;
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Nissan Juke Pulse Hybrid - La scheda tecnica
CaratteristicheTipologia Motore termico 4 cilindri benzina aspirato, 1.598 cc Potenza motore termico 94 Cv Motore elettrico 49 Cv Potenza di sistema 143 Cv Coppia motore elettrico 205 Nm Batteria 1,2 kWh Trasmissione Automatica multimodale Trazione Anteriore PrestazioniAccelerazione 0-100 km/h 10,1 secondi;Velocità massima 166 km/h Consumo Wltp 4,7-4,8 l/100 km Emissioni CO₂ 107 g/km Peso in ordine di marcia1.405-1.441 kg DimensioniLunghezza 4.210 mm;
larghezza 1.800 mm;
altezza 1.593 mm;
passo 2.636 mm Dimensioni bagagliaio354-1.237 litri Prezzo 34.800 euro VIDEO: L’ibrido che si guida come un elettrico (ma non si ricarica mai): ecco il Nissan e-Power 3.0! Leggi anche Hyundai Ioniq 6, l'elettrica per viaggiare davveroCupra Raval VZ: la sportiva elettrica mostra i muscoli
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