Autopromotec Dialogues: gli Adas e la sfida della manutenzione
Dall'incontro promosso a Roma da Autopromotec emerge la necessità di controlli periodici e certificati di radar e telecamere dei dispositivi Adas
Dall'incontro promosso a Roma da Autopromotec emerge la necessità di controlli periodici e certificati di radar e telecamere dei dispositivi Adas
Alessio Macaluso 2 ottobre - 21:00 - ROMA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Autopromotec Dialogues: gli Adas e la sfida della manutenzioneGli Adas riducono in modo significativo l'incidentalità stradale, ma la loro efficacia rischia di diminuire nel tempo senza una corretta manutenzione e procedure di verifica standard. Questo, il tema centrale del convegno "La sicurezza invisibile: Adas, manutenzione e cultura della prevenzione nell'era dell'auto intelligente", organizzato da Autopromotec nella la sede dell'Automobile Club d'Italia a Roma. Un momento di confronto tra istituzioni, Polizia Stradale, costruttori di attrezzature e associazioni di categoria, tutti concordi sulla necessità di definire procedure precise per garantire l'affidabilità di sensori, radar e telecamere durante tutto il ciclo di vita di un’auto.
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La presenza degli Adas riduce il rischio di tamponamento del 45%L'IMPATTO SUGLI INCIDENTI
—I dati illustrati dall'Aci, basati su uno studio della Fondazione Filippo Caracciolo, confermano l'efficacia dei dispositivi di sicurezza attiva. La presenza degli Adas determina una riduzione del rischio globale di incidente del 38% rispetto ai veicoli che ne sono sprovvisti. Nello specifico, la frenata automatica d'emergenza consente di ridurre i sinistri del 35% e i tamponamenti del 45%. Dalla stessa analisi emerge poi come un'automobile di oltre 10 anni presenti più del doppio delle probabilità di essere coinvolta in un incidente rispetto a una vettura più recente.
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SENSORI E PRECISIONE
—Ma telecamere e radar richiedono un allineamento millimetrico per interpretare correttamente le traiettorie e gli ostacoli sulla carreggiata. Anche scostamenti minimi, causati ad esempio dalla sostituzione di un parabrezza, da piccoli urti o da interventi su paraurti, sterzo e sospensioni possono alterare la lettura della strada da parte dei sensori. In assenza di segnalazioni di errore o spie sul cruscotto, chi guida rischia di fare affidamento su un sistema degradato, rendendo necessaria una ricalibrazione periodica indispensabile tanto quanto la normale manutenzione di freni o pneumatici.
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LE REVISIONI
—Il dibattito ha quindi puntato sull’opportunità d’introdurre verifiche dedicate agli Adas all'interno delle revisioni periodiche obbligatorie, superando il principio per cui l'assenza di avarie elettroniche segnali il perfetto funzionamento del dispositivo. Idea che si sposa con la proposta di aggiornamento del Roadworthiness Package, presentata dalla Commissione europea nell'aprile 2025, che prevede controlli specifici su elettronica e integrità del software per le auto connesse ed elettrificate. L'iter normativo a livello europeo e internazionale punta ora a definire le procedure da mettere in pratica in officina, possibilmente sostenibili sul piano economico e garantendo ai meccanici indipendenti il libero accesso ai dati diagnostici di bordo.
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