Endrick, un trequartista per tanti moduli: come potrebbe usarlo Amorim nel suo Milan
Insieme a Pulisic nel 3-4-2-1, ma anche negli schemi con la difesa a 4. Il brasiliano garantisce qualità e duttilità
Insieme a Pulisic nel 3-4-2-1, ma anche negli schemi con la difesa a 4. Il brasiliano garantisce qualità e duttilità
Andrea Ramazzotti Giornalista 4 ottobre - 12:37 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleEndrick è stata la prima opzione che il Milan ha valutato a luglio e agosto, quando Amorim cercava un trequartista di destra per il suo 3-4-2-1. Dopo il no di Mourinho al suo trasferimento in prestito a Milano, la società rossonera ha chiuso per l’arrivo in prestito di Hutchinson che finora è stato poco utilizzato. Sulla destra, dietro a Ramos, il tecnico portoghese ha alternato Loftus-Cheek, Rabiot e Pulisic, con Cissé, Saelemaekers e Moreira sulla sinistra. Quel ruolo di trequartista di destra è quello che più si addice a Endrick, bravo a ricevere tra gli spazi, ad accentrarsi e a calciare verso la porta con il sinistro o a provare il filtrante. Nel 3-4-2-1, però, il brasiliano può fare anche il centravanti. Non in stile Gonçalo Ramos, ovvero con sponde e movimenti incontro all’azione, ma più portato ad attaccare la profondità grazie alla sua velocità e ai suggerimenti dei due trequartisti. Endrick, però, può fare al caso del Milan anche se Amorim confermerà la variazione tattica che ha messo in pratica contro il Lecce ovvero l’utilizzo frequente della difesa a quattro, con Gila terzino destro ed Estupinan sull’out mancino.
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—Con la linea a quattro dietro, le possibili opzioni sono il 4-4-2, il 4-2-3-1 o il 4-3-2-1. Nel primo dei tre moduli Endrick sarebbe la seconda punta, calpestando soprattutto le zolle sul lato destro del campo, per sfruttare la sua abilità nell’accentrarsi. Anche in questo caso potrebbe agire da prima punta, ma il reparto offensivo chiaramente perderebbe peso. Nel 4-2-3-1, intrigante è la soluzione di utilizzarlo a destra, con Moreira sul lato opposto e Pulisic alle spalle di Ramos. Certo questo sarebbe un Milan molto offensivo che dovrebbe essere supportato da due mediani pronti al sacrificio. Diciamo Rabiot e uno tra Modric e Musah. Con Endrick in campo insieme a Pulisic, Moreira e Ramos, il Milan avrebbe una qualità e un potenziale notevoli. Forse questo modulo non sarebbe sempre utilizzabile, ma in determinate partite casalinghe o a gara in corso, potrebbe essere ideale per cambiare l’inerzia del match. Nel 4-3-2-1 invece partirebbe tra le linee, sul centro destra, come nel 3-4-2-1. In carriera Endrick è stato usato anche come esterno sinistro offensivo, ma non si trova a suo agio quando si deve allargare per esempio nel 4-2-3-1, mentre nel 3-4-2-1, sul centro-sinistra, ha meno predisposizione a ricevere e a calciare con il mancino.
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