Bmw M Motorsport ha prodotto un milione di vetture: dalla Csl "Batmobile" alla M3, storia e modelli
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Bmw M Motorsport ha prodotto un milione di vetture: dalla Csl "Batmobile" alla M3, storia e modelli

Domenica 4 ottobre 2026
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La casa dell'Elica celebra un traguardo storico: l'uscita dalle linee di montaggio della milionesima auto sportiva firmata M Motorsport

La casa dell'Elica celebra un traguardo storico: l'uscita dalle linee di montaggio della milionesima auto sportiva firmata M Motorsport

Matteo Corsini Giornalista 4 ottobre - 12:23 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La milionesima auto prodotta a marchio Bmw M Motorsport

M Motorsport è nata nel 1972 (allora il responsabile era l'ex pilota tedesco Jochen Neerpasch) per seguire i programmi sportivi di casa Bmw, a cominciare dalla 3.0 Csl "Batmobile" impegnata nel campionato europeo turismo. Ma già nel 1976 la casa dell'Elica ha scelto di affidarsi al suo reparto sportivo per la realizzazione di auto omologate per la strada, trasferendovi così quanto appreso man mano tra i cordoli. Si comincia con la M1, supercar dalla gestazione quantomai travagliata prodotta in soli 453 esemplari pensati prevalentemente per omologare il suo equivalente da gara nella classe Gruppo 5. Ma questa sarà, di fatto, anche l'ultima supercar mai realizzata dalla M Motorsport, perché da lì in avanti la vera specialità della divisione sportiva del marchio bavarese sarà quella di trasformare le berline di casa Bmw in sportive ad alte prestazioni. Ad aprire le danze è la M535i del 1979, alla quale seguono poi i primi modelli "canonici": nel 1984 nasce la M5, l'anno successivo arriva anche la M3. Da allora, il corso di M Motorsport ha assunto i connotati che conosciamo oggi, strizzando l'occhio agli appassionati di super-berline (e più avanti di super-Suv) con una gamma divenuta man mano sempre più completa, dalle roadster su base Z3 e Z4 alle granturismo su base Serie 8, dalla compatta M2 ai maxi-Suv X3 e X5, fino ad arrivare al primo modello sviluppato autonomamente da M Motorsport, la XM. Una famiglia di modelli che oggi è arrivata a contare un milione di esemplari con l'uscita dai cancelli di Monaco di Baviera di una M3 firmata M Motorsport. 

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perché la m3

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La Bmw M numero 1.000.000 è una M3 della generazione uscente, la G80, verniciata di una tinta riservata al programma Individual della casa bavarese. È il Fire Orange III, ovvero terza iterazione del colore originariamente "indossato" dalla Bmw M3 Gts di generazione E92. Una scelta non casuale, dato che delle tante auto realizzate dalla divisione sportiva M, la "3" è forse la più rappresentativa in assoluto. Dal 1986 a oggi è stata prodotta in sei generazioni, partendo dalla mitica E30, una vera e propria homologation special nata per omologare la sua controparte da corsa nel Dtm, il campionato turismo tedesco dove all'epoca Bmw battagliava contro Mercedes. Segue la E36, arrivata nel 1992, che completa la ricetta "canonica" dietro la M3 con il suo motore sei cilindri in linea longitudinale abbinato alla trazione rigorosamente posteriore. Nel 2000 arriva la sua diretta erede, la E46, vista da molti come l'interpretazione più "pura" del concetto di M3 con il suo motore S54 da 343 cavalli, l'ultimo sei cilindri aspirato della dinastia. Il modello che segue, la E90, stravolge completamente la tradizione montando un V8 aspirato da 4.0 litri di cilindrata e 420 cavalli. Si torna al sei cilindri con la successiva F80, che per la prima volta "sdoppia" la gamma dando la denominazione M3 alla sola variante berlina, mentre coupé e cabrio vengono ribattezzate M4. E l'attuale generazione G80, ormai giunta al capolinea, arriva nel 2020 con un pacchetto tecnico fedele alla tradizione, pur con alcune licenze poetiche. Il motore è sempre un sei cilindri, ora turbocompresso per raggiungere fino a 550 Cv (nel caso della versione speciale Gts), mentre la trazione può essere solo posteriore o integrale a seconda della versione. Come detto, questa serie è prossima al pensionamento, pronta ad avere per la prima volta due diverse eredi. Da un lato ci sarà una nuova M3 con motore termico, un progetto che per il momento resta totalmente top-secret, mentre dall'altro arriverà una variante totalmente elettrica da più di 1.000 Cv derivata dall'architettura Neue Klasse. E sarà prodotta proprio nello stabilimento da cui oggi è uscita la milionesima creatura di M Motorsport, l'impianto di Monaco di Baviera, perché è destinato ad essere convertito alla produzione di sole vetture elettriche già dal 2027. 

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