Chikungunya e Parvovirus B19: cosa sono i due virus che hanno fermato Sofia Goggia
La campionessa bergamasca ha raccontato al Festival dello Sport di Trento la doppia infezione che l'ha costretta a lasciare il Sudamerica. Come si contraggono, quali sintomi danno e come si curano
La campionessa bergamasca ha raccontato al Festival dello Sport di Trento la doppia infezione che l'ha costretta a lasciare il Sudamerica. Come si contraggono, quali sintomi danno e come si curano
Tra poco più di venti giorni inizia la Coppa del Mondo, ma Sofia Goggia non sa ancora quando potrà tornare al cancelletto. La sciatrice bergamasca, 33 anni, è stata costretta a rientrare in anticipo dalla trasferta in Sudamerica a causa di due infezioni virali. "Non posso prevedere piani, mi serve tempo per uscire dalle conseguenze del virus", ha raccontato a Sky Sport da Trento, dove è ospite del Festival dello Sport. I primi segnali sono arrivati in pista. "Ho iniziato a sentire dolori strani, non riuscivo a fare le scale, camminando ho capito che qualcosa non andava". Gli esami alla Casa di Cura La Madonnina e all'Ospedale San Raffaele di Milano hanno dato un nome al problema: Chikungunya e Parvovirus B19. Due virus diversi, con caratteristiche diverse, che hanno in comune una cosa: colpiscono le articolazioni. La fase peggiore sembra alle spalle e Goggia guarda avanti: "Cercherò di riprendermi e di sciare forte come sempre. Devo essere mentalmente lucida e coordinata motoriamente". Ma cosa sono, esattamente, questi due virus? Come si prendono, e perché per entrambi "non c'è cura"? Facciamo chiarezza.
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