Mastantuono: "La gente pretende da quando avevo 16 anni, ormai ci ho fatto l'abitudine"
Il fantasista della Fiorentina ha trovato il primo gol con l'Argentina in amichevole (7-0 al Burkina Faso)
Mastantuono si sblocca con l’Argentina e parla delle aspettative: “La gente pretende molto da me”. Un segnale importante anche per la Fiorentina.
Redazione VN 4 ottobre - 12:23VIDEO - Ferrari, Pellegrino: 100 anni di Viola: l'evento completo a Trento
Franco Mastantuono si è sbloccato con la maglia dell’Argentina, trovando il primo gol con l’Albiceleste nel 7-0 contro il Burkina Faso al Monumental. Al termine della gara, il talento della Fiorentina ha parlato delle emozioni per la rete, del Mondiale saltato e delle aspettative che lo accompagnano ormai da tempo.
Quanto è speciale essere tornato a giocare con l’Argentina?«Sono molto contento di essere tornato a vestire questa maglia. Per me ha un significato speciale».
Quanto ti aveva pesato non esserci al Mondiale?«Mi era dispiaciuto molto non partecipare. Da quel momento ho pensato soprattutto a lavorare per meritarmi una nuova convocazione».
Che sensazioni ti lascia il primo gol con la Nazionale?«Segnare mi rende davvero felice. Era un momento che aspettavo e che volevo vivere».
Senti molta pressione intorno a te?«Le persone sono molto esigenti con me e lo capisco». Mastantuono ha poi spiegato di convivere con grandi aspettative fin da quando è entrato nel calcio professionistico a 16 anni, cercando però di concentrarsi soprattutto sul proprio rendimento e sulle esigenze della squadra.
Dove preferisci giocare?«Mi piace giocare con libertà, tra la fascia e il centro, ma sono pronto a stare dove serve alla squadra».
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