Malagò si affida a 5 giuristi contro il commissariamento: c'è anche il figlio di Mattarella
La Gazzetta dello Sport

Malagò si affida a 5 giuristi contro il commissariamento: c'è anche il figlio di Mattarella

Domenica 4 ottobre 2026
1 visualizzazione

Martedì previsti la Giunta e il Consiglio Nazionale del Coni che dovranno valutare la liceità dell'elezione del presidente della Figc

Martedì previsti la Giunta e il Consiglio Nazionale del Coni che dovranno valutare la liceità dell'elezione del presidente della Figc

4 ottobre - 14:35 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Grandi manovre in vista della Giunta del Coni in programma martedì prossimo, che dovrà discutere della validità dell'elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della Figc e, di conseguenza, del possibile commissariamento della Federcalcio. Il numero del calcio italiano ha chiesto 5 pareri giuridici a suo supporto, che saranno inviati entro domani a tutti i membri della Giunta e del Consiglio Nazionale del Coni, e si è affidato a profili di massima esperienza. Tra questi, ci sono il costituzionalista Sabino Cassese, figura di assoluto rilievo nel campo del diritto amministrativo, del diritto pubblico e del diritto comparato, e Bernardo Giorgio Mattarella, figlio del Presidente della Repubblica, Sergio, e professore ordinario di Diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli e presso l'Università degli Studi di Siena, nonché docente della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Sfida l'Italia intera con Fantacampionato: la classifica generale parte alla sesta giornata, gioca ora!

VIDEO: Figc, Malagò: "Io sotto attacco per procedura di cui sono vittima"

caso malagò, i giuristi della figc

—  

Gli altri tre giuristi a cui si è affidato Giovanni Malagò sono Antonio Nuzzo, avvocato cassazionista e professore ordinario di Diritto Commerciale e Diritto Privato Comparato presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Luis Guido Carli di Roma, Saverio Ruperto, professore ordinario di Diritto Civile presso la Sapienza Università di Roma e docente di Diritto civile alla Luiss Guido Carli, e Pietro Sirena, professore ordinario di Diritto civile, diritto privato comparato ed European and International Contracts all'Università Bocconi. Alcuni pareri si sono concentrati sul tesseramento come requisito essenziale o meno, mentre altri soprattutto sulla mancanza dei presupposti di un commissariamento sulla base dell'entità di un eventuale irregolarità, oltre alla validità del regolamento elettorale quando circoscrive a sette giorni la possibilità di contestare l'ammissibilità di una candidatura.

Leggi anche Dal rischio retrocessione ai possibili quarti: Italia, tutti gli scenari del girone di Nations LeagueDall'assetto tattico a un carattere tutto nuovo: le 10 mosse con cui Mancini ha cambiato l'Italia

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo