Sinner verso il no pure al Six Kings Slam. Ma Djokovic gli serve un assist contro Zverev
Il tennista altoatesino avrebbe comunicato di cercare un piano B, perché ritiene improbabile la sua presenza a Riad. Nel frattempo, Nole ferma parzialmente la corsa del tedesco alla vetta del ranking Atp
Il tennista altoatesino avrebbe comunicato di cercare un piano B, perché ritiene improbabile la sua presenza a Riad. Nel frattempo, Nole ferma parzialmente la corsa del tedesco alla vetta del ranking Atp
Riccardo Crivelli Giornalista 5 ottobre - 07:46 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl vecchio leone ruggisce ancora e scuote l’anima ad ogni respiro. Ammaccato, ferito, carico di dubbi, ma con l’indomabile spirito del campione titanico: mai dare per sportivamente morto Djokovic. E dalle sue stanze di dolore, Sinner ringrazia: il successo di Nole su Zverev a Pechino stoppa al momento la corsa del tedesco al n.1 del mondo, rimandando la disfida al torneo di Vienna di fine ottobre, sempre che Jannik, a quel tempo, sia finalmente guarito.
immortale
—Sascha avrebbe dovuto imporsi nella capitale cinese e poi a Shanghai per assicurarsi il sorpasso, impresa senza dubbio difficile, ma probabilmente non si aspettava che fosse il precario Novak di queste settimane a interromperne il flusso. E invece la 15a sfida tra i due (ora il conto dice 10-5 per il serbo) è diventata il compendio delle ritrovate qualità del vincitore e dei difetti congeniti dello sconfitto che parevano definitivamente emendati dopo aver finalmente scacciato la maledizione degli Slam. Lucido e chirurgico, con appena 16 gratuiti concessi, Djokovic anestetizza attraverso la risposta i 19 ace e l’80% di prime in campo del rivale, passando indenne dal ciclone di una sola seconda di servizio giocata da Zverev nel secondo set. Guarda caso, però, arrivata sulla palla break per Nole che vale il parziale: lì, Sascha rimane passivo nello scambio come nelle sue vecchie e rivedibili versioni, rianimando la belva che ha di fronte, rivelatasi poi più fredda nei pochi punti che decideranno il terzo set e la sfida. Con il successo nei quarti, il Djoker prosegue la striscia di imbattibilità a Pechino (torneo vinto sei volte) arrivando a 32 partite di fila (senza sconfitte), la serie più lunga della storia in un singolo torneo (superate le 31 di Nadal al Roland Garros): «Probabilmente è stata la mia miglior partita dell’anno insieme alla semifinale vinta in Australia contro Sinner. Sascha in questo momento è il più forte giocatore del mondo, ti dà pochissime chance e devi essere bravo a sfruttarle. Sono questi i momenti per cui continuo a giocare, la motivazione è enorme quando devi affrontare i migliori: questa stagione è stata dura per diverse ragioni, ho dei problemi di salute che non riguardano la resistenza fisica e sto lottando per superarli».
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—Lui e Alcaraz saranno, più di tutti gli altri, gli arbitri del duello per il numero uno del mondo tra Sinner e Zverev, ammettendo che la Volpe Rossa possa rientrare in campo per disputare l’Atp 500 di Vienna, il Masters 1000 di Parigi e le Atp Finals. Nella classifica che sarà pubblicata mercoledì, con 11.000 punti avrà un margine di 1280 lunghezze sul tedesco, che dunque non potrebbe colmarlo neppure trionfando a Shanghai, rimandando l’appuntamento all’Austria. Ma una premessa è d’obbligo: adesso Sascha è comunque in testa alla Race con 800 punti di vantaggio sull’italiano, dunque se Jannik non dovesse più scendere in campo, il primato di fine stagione sarebbe del tedesco anche se non ottenesse più nemmeno un punto da qui a novembre. E all’orizzonte, almeno per il momento, non si intravedono schiarite per l’attuale numero 1. Anzi, proprio ieri avrebbe comunicato agli organizzatori del Six Kings Slam a Riad dal 21 al 24 ottobre (con un assegno da 6 milioni per chi vince) di prendere in considerazione un piano B con un sostituto, ritenendo improbabile la possibilità di giocare in Arabia. Non è ancora un no definitivo — perché Sinner si sarebbe riservato di dare una risposta ufficiale nei prossimi giorni — ma gli assomiglia molto. Azzurro tenebra.
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