Antonelli: "Non penso al Mondiale. Dobbiamo ancora capire gli aggiornamenti e l'affidabilità..."
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Antonelli: "Non penso al Mondiale. Dobbiamo ancora capire gli aggiornamenti e l'affidabilità..."

Lunedì 5 ottobre 2026
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Kimi dopo il 2° posto: "La vera Mercedes si vedrà a Singapore. Classifica? I problemi possono cambiare le cose in un attimo"

Kimi dopo il 2° posto: "La vera Mercedes si vedrà a Singapore. Classifica? I problemi possono cambiare le cose in un attimo"

Dalla nostra inviata  Giulia Toninelli 5 ottobre - 09:59 - SEPANG (MALESIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Con il trofeo del secondo posto conquistato in Malesia ancora tra le mani, Kimi Antonelli già pensa a Singapore. A un tracciato completamente differente, in un fine settimana con format Sprint, che il ventenne pilota della Mercedes proverà ad affrontare con lo spirito portato in pista dal via di questa stagione: nessun ragionamento sulla classifica, ma tanto lavoro intorno alla squadra, soprattutto dopo i nodi emersi a Sepang. 

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Kimi, è un secondo posto che vale come una vittoria quello conquistato qui in Malesia? 

"Abbiamo fatto il massimo che potevamo fare. Faccio i miei complimenti a Verstappen e alla Red Bull per il loro straordinario weekend perché Max è stato molto veloce per tutto il fine settimana. La Red Bull ha fatto un ottimo lavoro e noi al contrario abbiamo fatto più fatica rispetto alle gare precedenti. Sono comunque davvero contento di portare a casa il secondo posto ma sappiamo di avere del lavoro da fare". 

Cosa non ha funzionato per voi? 

"Stiamo ancora cercando di capire il nuovo pacchetto di aggiornamenti, perché il circuito di Sepang, con un asfalto così abrasivo e con le alte temperature, ci ha reso la vita più difficile". 

C’è preoccupazione da parte del team su questo aggiornamento? 

"Non sappiamo ancora davvero se ci abbia fatti andare più forte o più piano. È giusto dire che, in questa stagione, ogni volta che abbiamo corso con asfalto molto vecchio, noi in Mercedes abbiamo fatto fatica. Quindi penso che forse sia semplicemente una questione legata a questo e che per le gomme sia davvero molto impegnativo". 

Cosa farete ora? 

"Sono certo che il team abbia raccolto tanti dati, soprattutto dopo questo weekend, e che a Singapore arriveremo con un quadro molto più chiaro e faremo dei confronti tra i due pacchetti". 

Porta comunque a casa un podio che vale tantissimo a livello Mondiale. 

"Sì ma non ci penso. I problemi di affidabilità, come quello che ha causato il ritiro di George (Russell, ndr) ci sono e possono cambiare molte cose in un attimo. Abbiamo ancora tante gare davanti e mi concentro su quelle". 

Qui in Malesia ha condiviso il podio con Hamilton e Verstappen. Cosa impara correndo contro due campioni come loro? 

"Per me è già fantastico poter condividere la pista con loro perché hanno scritto la storia di questo sport. Questo è stato un ottimo esempio di come Max abbia gestito la ripartenza con le gomme slick e la pista scivolosa. Sapeva molto meglio di me come posizionare la macchina e aveva una sensibilità maggiore per il grip nelle prime due curve, e così è riuscito a superarmi. Anche se non è stato bello essere sorpassato, è stato un ottimo modo per imparare da quell’episodio. E poi, naturalmente, c’è Lewis". 

Cosa ha imparato da lui? 

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"Nel corso degli anni abbiamo visto tante volte che anche quando le cose vanno male, lui tiene sempre la testa bassa e cerca di fare del suo meglio per ottenere il miglior risultato possibile. È una grande lezione".

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