Kimi e il caso dei gilet rinfrescanti: "L'ultima volta che lo avevo si è rotto, mi arrivavano 50 gradi..."
La Gazzetta dello Sport

Kimi e il caso dei gilet rinfrescanti: "L'ultima volta che lo avevo si è rotto, mi arrivavano 50 gradi..."

Giovedì 8 ottobre 2026
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Antonelli correrà a Singapore col nuovo pacchetto di aggiornamenti rispetto a Russell che avrà il vecchio: "Lo ha deciso la squadra, sarà un bel banco di prova rispetto a Sepang". E sulle alte temperature...

Antonelli correrà a Singapore col nuovo pacchetto di aggiornamenti rispetto a Russell che avrà il vecchio: "Lo ha deciso la squadra, sarà un bel banco di prova rispetto a Sepang". E sulle alte temperature...

dalla nostra inviata  Giulia Toninelli 8 ottobre (modifica alle 17:14) - SINGAPORE Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Kimi Antonelli questo fine settimana sarà in versione “uomo squadra”. Il leader del Mondiale di Formula 1, che guida la classifica con un importante vantaggio di 84 punti sul suo compagno di squadra George Russell, è arrivato nel paddock di Singapore nella giornata dedicata ai media con una grande consapevolezza: “Questo per noi sarà un fine settimana di gara molto importante, perché cerchiamo delle risposte dopo i problemi avuti in Malesia con il nuovo pacchetto di aggiornamenti”. Proprio per questo motivo, come già anticipato, la Mercedes si è presentata a Singapore con le due vetture dei piloti in due configurazioni diverse: quella di Kimi avrà per tutto il weekend il nuovo pacchetto, che l’italiano non cambierà anche in caso di scarsi riscontri positivi, quella di Russell la vecchia configurazione, più sicura per il fine settimana già in salita del britannico, chiamato a una grande rimonta dall’ultima posizione per la sostituzione della power unit: “Abbiamo la sensazione – ha spiegato Kimi – che le condizioni di questo fine settimana saranno un po’ più rappresentative di quanto visto a Sepang, con le temperature più fresche e l’asfalto in condizioni molto migliori. Penso che sarà un ottimo banco di prova perché a Sepang abbiamo faticato molto nelle curve a bassa velocità, e qui ce ne sono molte, quindi vediamo come andrà”. 

VIDEO: F1 a Singapore: è la pista più severa per i freni

pacchetto mercedes

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Se il pacchetto non dovesse ancora convincere, Kimi si ritroverà in una situazione molto complessa, avendo montato il nuovo pacchetto di aggiornamenti sulla W17 da venerdì a domenica, senza possibilità di tornare indietro: “Non ho scelto io di andare sulla nuova configurazione – ha ammesso – è stata la squadra a decidere per questa direzione, ma sono fiducioso, perché penso che il pacchetto funzioni e che quello di Sepang sia stato un caso piuttosto isolato. Si tratta solo di cercare di mettere la macchina nella fascia giusta. Sarà una buona occasione per vedere e confrontare i due pacchetti. Il team si è impegnato al massimo con un lavoro straordinario per portare in pista questi aggiornamenti e sarebbe davvero un peccato abbandonarli così presto. Dobbiamo capire che cosa non ha funzionato e aiutare la squadra ad andare nella giusta direzione”. Sarà un weekend molto impegnativo sotto tutti i punti di vista, secondo Antonelli, non solo per la Mercedes a caccia della giusta finestra di utilizzo della W17: “Un fine settimana con format Sprint su un cittadino è già di per sé molto sfidante, e poi sappiamo già che le sessioni saranno tutte molto diverse le une dalle altre. Le prove libere saranno di giorno, mentre le qualifiche saranno di notte, quindi i dati che raccoglieremo comunque si scontreranno con esperienze molto diverse in pista. Ma sarà una bella sfida per noi piloti e per la squadra”. 

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alte temperature

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Ad aggiungere un ulteriore elemento di difficoltà ci saranno le alte temperature e l’umidità previste nella notte di Singapore, che non porteranno però Antonelli a indossare il gilet refrigerante messo a disposizione dei piloti: “L’anno scorso l’ho usato due volte e sono andate entrambe male – ha raccontato – la prima volta non funzionava e la seconda volta la pompa interna si è rotta e ad Austin per tutto il corso di una sessione il sistema pompava acqua a 50 gradi al posto di raffreddarmi. Ho avuto un vero e proprio colpo di calore e da allora mi sono detto: ‘Sai una cosa? Mi allenerò duramente, così non dovrò più usarlo nei fine settimana’. Penso che, se il sistema venisse perfezionato, se arrivassimo a un punto in cui fosse così avanzato da darci la certezza che funzionerà ogni volta e per tutto il tempo necessario, sarebbe davvero fantastico perché ti manterrebbe sicuramente al fresco. Ma ora c’è così tanta incertezza che preferisco contare su me stesso e basta”.

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