Juve, Inter, Premier: perché tutti vogliono Palmisani, i numeri e le differenze con gli altri portieri
Il portiere del Frosinone, classe 2004, numero uno dell'Under 21, ha un contratto fino al 2031 ed è nel mirino di molte squadre.
Il portiere del Frosinone, classe 2004, numero uno dell'Under 21, ha un contratto fino al 2031 ed è nel mirino di molte squadre.
Francesco Pietrella Giornalista 8 ottobre - 18:16 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Palmisani e l'intervento contro il Como. GettyLorenzo Palmisani è stato battezzato da Saturno, fondatore della sua amata Alatri – secondo la leggenda… -, dio romano della semina. Lollo ha iniziato a raccoglierne i frutti, anche perché la sua è una storia partita da lontano e alimentata dalla pazienza: il suo inizio di stagione da top player, favorito dalla sfilza di parate contro il Como, ha iniziato ad attirare osservatori di vario tipo. Lo seguono Juve, Inter e anche squadre di Premier. Merito dei suoi due clean sheet in campionato e anche di dati di spessore.
VIDEO: Romano: regista, mezzala o altro? Ecco perché piace a Mancini e come può evolversiperché palmisani piace a tutti
—Palmisani, alto 1.96, è secondo per gol evitati dietro Mandas, con una media di tre a partita, terzo per percentuale di parate (84%) e terzo per salvataggi ogni 90'. Specifica d’obbligo: il Frosinone, al netto dell’ottimo inizio, è portato a subire di più rispetto alle squadre di vertice, ma è un’attenuante solo fino a un certo punto. Palmisani ha una percentuale di interventi di poco superiore a Svilar e Carnesecchi ad esempio, top del ruolo. Ed era così anche in Serie B. L’anno scorso è stato il portiere con la percentuale di parate più alta di tutto il campionato, circa l’80%, e soprattutto il primo per gol evitati (13,2). Inoltre, è stato anche il terzo per salvataggi ogni 90 minuti dietro Desplanches e Cerofolini. Numeri importanti per un numero uno che nel 2024-25 era titolare a Lucca, in Serie C, e che da ragazzino si divertiva a giocare a centrocampo nel Mole Bisleti, la squadretta di Alatri dove ha iniziato a sognare. Il sacrificio l’ha portato a trascinare il Frosinone in A con 15 clean sheet e a guadagnarsi uno storico 9 in pagella con la Gazzetta. Non male.
la strategia
—Palmisani fa dell’istinto la sua arma migliore. Il biglietto da visita da tirar fuori agli avversari quando cercano di pungerlo. Lo zoom va inevitabilmente al Como: Douvikas, Nico Paz, Kean, Jesus Rodriguez, ancora Douvikas in uscita. Palmisani li ha neutralizzati tutti. Tra le qualità anche la copertura della porta, mentre col gioco coi piedi deve migliore ancora: il 50% dei lanci lunghi non è preciso. Contro il Venezia, ad esempio, ne ha completati solo 4 su 16, mentre con la Juve ha chiuso con 10 su 17. Un po’ pochi. Per capirci: Lorenzo, 2004, non è Butez, che gioca sulla linea di metà campo e ha una tecnica di base capace di servire gli esterni, ma tra i pali dà sicurezza e garantisce futuribilità. Per questo le big l’hanno messo nel mirino, dall'Inter alla Juve. Il contratto siglato a settembre fino al 2031 garantisce al Frosinone di trattare il prezzo: a oggi siamo sui 10-12 milioni. Di sicuro aumenterà.
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