Juve, Inter, Premier: perché tutti vogliono Palmisani, i numeri e le differenze con gli altri portieri
La Gazzetta dello Sport

Juve, Inter, Premier: perché tutti vogliono Palmisani, i numeri e le differenze con gli altri portieri

Giovedì 8 ottobre 2026
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Il portiere del Frosinone, classe 2004, numero uno dell'Under 21, ha un contratto fino al 2031 ed è nel mirino di molte squadre.

Il portiere del Frosinone, classe 2004, numero uno dell'Under 21, ha un contratto fino al 2031 ed è nel mirino di molte squadre.

Francesco Pietrella Giornalista 8 ottobre - 18:16 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Palmisani e l'intervento contro il Como. Getty

Lorenzo Palmisani è stato battezzato da Saturno, fondatore della sua amata Alatri – secondo la leggenda… -, dio romano della semina. Lollo ha iniziato a raccoglierne i frutti, anche perché la sua è una storia partita da lontano e alimentata dalla pazienza: il suo inizio di stagione da top player, favorito dalla sfilza di parate contro il Como, ha iniziato ad attirare osservatori di vario tipo. Lo seguono Juve, Inter e anche squadre di Premier. Merito dei suoi due clean sheet in campionato e anche di dati di spessore.

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perché palmisani piace a tutti

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Palmisani, alto 1.96, è secondo per gol evitati dietro Mandas, con una media di tre a partita, terzo per percentuale di parate (84%) e terzo per salvataggi ogni 90'. Specifica d’obbligo: il Frosinone, al netto dell’ottimo inizio, è portato a subire di più rispetto alle squadre di vertice, ma è un’attenuante solo fino a un certo punto. Palmisani ha una percentuale di interventi di poco superiore a Svilar e Carnesecchi ad esempio, top del ruolo. Ed era così anche in Serie B. L’anno scorso è stato il portiere con la percentuale di parate più alta di tutto il campionato, circa l’80%, e soprattutto il primo per gol evitati (13,2). Inoltre, è stato anche il terzo per salvataggi ogni 90 minuti dietro Desplanches e Cerofolini. Numeri importanti per un numero uno che nel 2024-25 era titolare a Lucca, in Serie C, e che da ragazzino si divertiva a giocare a centrocampo nel Mole Bisleti, la squadretta di Alatri dove ha iniziato a sognare. Il sacrificio l’ha portato a trascinare il Frosinone in A con 15 clean sheet e a guadagnarsi uno storico 9 in pagella con la Gazzetta. Non male.

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la strategia

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Palmisani fa dell’istinto la sua arma migliore. Il biglietto da visita da tirar fuori agli avversari quando cercano di pungerlo. Lo zoom va inevitabilmente al Como: Douvikas, Nico Paz, Kean, Jesus Rodriguez, ancora Douvikas in uscita. Palmisani li ha neutralizzati tutti. Tra le qualità anche la copertura della porta, mentre col gioco coi piedi deve migliore ancora: il 50% dei lanci lunghi non è preciso. Contro il Venezia, ad esempio, ne ha completati solo 4 su 16, mentre con la Juve ha chiuso con 10 su 17. Un po’ pochi. Per capirci: Lorenzo, 2004, non è Butez, che gioca sulla linea di metà campo e ha una tecnica di base capace di servire gli esterni, ma tra i pali dà sicurezza e garantisce futuribilità. Per questo le big l’hanno messo nel mirino, dall'Inter alla Juve. Il contratto siglato a settembre fino al 2031 garantisce al Frosinone di trattare il prezzo: a oggi siamo sui 10-12 milioni. Di sicuro aumenterà.

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