Verso le elezioni Fifa e Uefa: come funzionano, quando si vota e chi si può candidare
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Verso le elezioni Fifa e Uefa: come funzionano, quando si vota e chi si può candidare

Giovedì 8 ottobre 2026
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Il primo sfidante per Gianni Infantino si è fatto avanti. E in Europa Ceferin punta al quarto mandato

Il primo sfidante per Gianni Infantino si è fatto avanti. E in Europa Ceferin punta al quarto mandato

8 ottobre - 18:14 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Il 2027 sarà l'anno delle elezioni ai vertici del calcio internazionale. Nel giro di poco più di un mese saranno infatti chiamate a votare prima le federazioni affiliate alla Fifa e poi quelle della Uefa, per eleggere i rispettivi presidenti: in pole ci sono gli attuali numeri uno, Gianni Infantino da un lato (che ha già uno sfidante) e Aleksander Ceferin (a sorpresa) dall'altro. Due appuntamenti distinti, con regole diverse per la presentazione delle candidature e per lo svolgimento delle votazioni. Il primo appuntamento sarà quello della Fifa. Il 77° Congresso si riunirà il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco, e in quella sede verrà eletto il presidente della federazione mondiale. Il termine per presentare le candidature, che devono essere sostenute da almeno cinque associazioni nazionali, è fissato alle 23.59 del 18 novembre 2026. 

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FIFA, CHI SI PUò CANDIDARE

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Per candidarsi alla presidenza sono necessari il sostegno di almeno cinque federazioni e il rispetto dei requisiti di eleggibilità previsti dalle norme Fifa. Tra questi c'è anche quello relativo all'esperienza nel calcio: il candidato deve aver ricoperto un ruolo attivo nel calcio, in qualità di calciatore o dirigente, per almeno due degli ultimi cinque anni. Le candidature sono inoltre sottoposte ai controlli di integrità previsti dalla Fifa. 

FIFA, COME SI VOTA

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Al Congresso Fifa partecipano le 211 associazioni nazionali affiliate alle sei Confederazioni continentali. Il principio è quello di un voto per federazione: ogni associazione dispone quindi di una singola preferenza, indipendentemente dalle dimensioni del Paese, dal numero di tesserati o dal peso economico e sportivo del movimento. Il sistema di elezione dipende dal numero dei candidati. Se i candidati sono uno o due, viene eletto chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, cioè più della metà. Se invece i candidati sono più di due, al primo scrutinio è necessario raggiungere una soglia più alta: i due terzi dei voti. Se nessuno raggiunge questa quota, si procede con ulteriori votazioni e viene eliminato di volta in volta il candidato meno votato. Il procedimento prosegue fino a quando rimangono soltanto due candidati. A quel punto è sufficiente la maggioranza dei voti per conquistare la presidenza. 

uefa, ecco quando si vota

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Poco più di un mese dopo sarà la volta della Uefa. Il Congresso ordinario è in programma il 22 aprile 2027 ad Astana, in Kazakistan, e all'ordine del giorno ci sarà anche l'elezione del presidente per un nuovo mandato di quattro anni. Le federazioni affiliate alla Uefa sono 55 e, anche in questo caso, ciascuna dispone di un voto. Le regole per la candidatura sono però differenti rispetto a quelle Fifa. Per presentarsi alla presidenza Uefa è necessario ottenere il sostegno di almeno tre associazioni nazionali. Non è necessario che siano federazioni appartenenti allo stesso Paese del candidato: gli Statuti Uefa consentono infatti a una federazione di proporre anche un candidato di un'altra associazione. La candidatura deve essere presentata per iscritto entro la mezzanotte del 22 gennaio 2027, tre mesi prima del Congresso. Alla documentazione devono essere allegati, tra le altre cose, la prova del sostegno delle almeno tre federazioni, il questionario di eleggibilità Uefa e quello Fifa, il certificato del casellario giudiziale e una copia del passaporto valido. Anche in questo caso sono previsti controlli di eleggibilità e integrità. 

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uefa, come si vota

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Il meccanismo è però più semplice rispetto a quello previsto dalla Fifa. Al primo scrutinio viene eletto il candidato che ottiene la maggioranza assoluta, cioè più della metà dei voti validamente espressi. Se nessuno raggiunge questa soglia, si procede a un secondo scrutinio: in questo caso è sufficiente la maggioranza semplice, quindi il maggior numero di voti. Se anche il secondo scrutinio dovesse terminare con una parità, si procede a una terza votazione. Se la parità dovesse persistere anche al terzo scrutinio, l'elezione viene determinata attraverso il sorteggio. ## Le date da segnare Il calendario delle due elezioni è quindi già definito. Il primo appuntamento è con la Fifa: 18 novembre 2026, termine ultimo per presentare le candidature, e 18 marzo 2027, giorno del Congresso di Rabat. Per la Uefa, invece, le candidature dovranno essere depositate entro il 22 gennaio 2027, mentre il voto si terrà il 22 aprile 2027 ad Astana. Due elezioni ravvicinate, ma con una differenza sostanziale: per arrivare alla presidenza Fifa servono almeno cinque federazioni sostenitrici, contro le tre necessarie per la Uefa. E anche il percorso elettorale non è identico: la Fifa prevede, in caso di più di due candidati, una soglia iniziale dei due terzi e successive eliminazioni; la Uefa parte invece dalla maggioranza assoluta e passa poi, se necessario, alla maggioranza semplice.

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