L'F1 in Ruanda nel 2030, il Governo sudafricano punge: "In Italia due GP all'anno, tocca anche a noi"
L'ultima volta che si è corso nel continente è stato nel 1993 a Kyalami, ora il Circus è pronto per tornare, ma ci sono già spinte per aumentare il numero di tappe. Con Hamilton in prima fila
L'ultima volta che si è corso nel continente è stato nel 1993 a Kyalami, ora il Circus è pronto per tornare, ma ci sono già spinte per aumentare il numero di tappe. Con Hamilton in prima fila
Chiara Servino 8 ottobre - 21:10 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl Ruanda si prepara a ospitare nel 2030 il primo Gran Premio di Formula 1 in Africa dopo oltre trent’anni. Accordo raggiunto, a confermarlo è stato il ministro sudafricano per le Arti, lo Sport e la Cultura Gayton McKenzie, secondo cui il Ruanda avrebbe superato il Sudafrica nella competizione per ottenere un posto nel calendario. Nel congratularsi con il Paese, McKenzie non ha rinunciato a una stoccata all’Italia: "Siamo felici per il Ruanda e per il Gran Premio di Formula 1 del 2030. Ci hanno lavorato più a lungo del Sudafrica e se lo meritano. Ricordiamoci però che un Paese, l’Italia, ha ospitato due Gran Premi di Formula 1 all’anno, e alcuni reagiscono come se un continente di 55 Paesi potesse averne solo uno. Il Sudafrica avrà la Formula 1, anche prima del 2030". In precedenza, lo stesso McKenzie aveva spiegato che il Sudafrica stava lavorando "metodicamente" per soddisfare i rigidi criteri richiesti dalla Formula 1 per l’organizzazione di un Gran Premio. Tuttavia, al momento, non è arrivata ancora nessuna conferma ufficiale da parte della Fia.
VIDEO: "Mi ritiro dalla Formula 1...": la dichiarazione di Fernando Alonso spiazza tuttiIl progetto del Ruanda
—La candidatura del Ruanda per ospitare un GP è stata annunciata nel dicembre 2024, durante l’Assemblea generale della Fia a Kigali. Il presidente Paul Kagame aveva allora assicurato che il Paese avrebbe "affrontato questa opportunità con la serietà che merita". Lo sport è da tempo uno degli strumenti utilizzati dal Ruanda per promuovere la propria immagine internazionale. L’agenzia turistica Visit Rwanda ha investito per otto stagioni consecutive 13,3 milioni di dollari all’anno per comparire sulla manica della maglia dell’Arsenal, prima della conclusione dell'accordo al termine della stagione 2025/26. Successivamente, Visit Rwanda ha siglato un accordo pluriennale con l’Aston Villa per comparire sulla parte frontale della maglia. Secondo quanto riportato all’epoca dell’intesa, il valore della sponsorizzazione potrebbe arrivare fino a 26 milioni di dollari all’anno al raggiungimento di determinati bonus. Anche la Formula 1 rientrerebbe dunque nella strategia del Paese per aumentare la propria visibilità internazionale. Secondo RacingNews365, il Ruanda avrebbe scelto di costruire un circuito permanente a circa 40 chilometri da Kigali, nei pressi dell’aeroporto internazionale di Bugesera. Il progetto sarebbe affidato all’ex pilota di Formula 1 Alexander Wurz, attraverso la sua società WurzDesign, attualmente coinvolta insieme a Tilke Engineering nella realizzazione del Qiddiya Speed Park in Arabia Saudita.
L’Africa vuole la Formula 1
—L’ultimo Gran Premio di Formula 1 disputato in Africa risale al 1993, quando il Circus fece tappa a Kyalami, in Sudafrica. Da allora il continente è rimasto fuori dal calendario. Tra i piloti che più volte hanno sostenuto il ritorno della Formula 1 in Africa c’è Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha raccontato di essersi impegnato direttamente negli ultimi anni per riportare il Circus nel continente. "Negli ultimi sei anni, forse sette, ho lottato dietro le quinte per ottenere un Gran Premio, sedendomi con le parti interessate e ponendo la domanda: “Perché non siamo in Africa?”. Non voglio lasciare questo sport senza aver mai disputato un Gran Premio lì". Hamilton ha poi aggiunto: "Stanno fissando delle date e penso: 'Cavolo, potrei star esaurendo il tempo', quindi resterò qui ancora per un po’ finché non succederà. Sarebbe fantastico, visto che sono per metà africano. Ce n’è uno in ogni altro continente, perché non in Africa?". Se il progetto dovesse concretizzarsi, il Ruanda diventerebbe così il primo Paese africano a ospitare un Gran Premio di Formula 1 dopo il Sudafrica e riporterebbe il Circus nel continente dopo 37 anni.
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