Il ginocchio che tradisce gli eroi: da Ronaldo a Sinner, sei mesi per ritrovare la strada di Itaca
Dai legamenti del Fenomeno alle ginocchia di Odisseo, la parte più fragile del corpo racconta cadute, sofferenze e interminabili ritorni: ora il numero uno azzurro prepara la sua nuova sfida
Dai legamenti del Fenomeno alle ginocchia di Odisseo, la parte più fragile del corpo racconta cadute, sofferenze e interminabili ritorni: ora il numero uno azzurro prepara la sua nuova sfida
Luigi Garlando Giornalista 9 ottobre - 07:06 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCuriosamente la lingua italiana ha scelto dal latino il diminutivo (genuculum) e non il nome vero (genu) per indicare il ginocchio che, alla lettera, quindi, significa "ginocchietto". Il diminutivo rende meglio la fragilità di questa parte del corpo, protagonista di tanti drammi sportivi. Pensiamo al terribile infortunio di Ronaldo all’Olimpico. Le cosce ipertrofiche del Fenomeno facevano transitare sui piccoli legamenti la forza poderosa che poi scaricava nella corsa e sul pallone. Un convoglio di carrarmati su un ponticello di campagna. Che ha ceduto. Ci ha messo 17 mesi a tornare. Pensiamo al 18enne Robi Baggio (Vicenza) che si accasciò proprio davanti all’allenatore del Rimini: Arrigo Sacchi. E poi Totti, Del Piero, Ibra...
VIDEO: Sinner torna nel 2027, il VIDEO: "Volevo essere a Torino, ma devo pensare alla mia carriera"Pensiamo a quanto solleciti il ginocchio lo sci, tra torsioni e cambi di peso continui. Vonn, Goggia e Brignone hanno scritto un’odissea di fratture. E poi le sofferenze dei tennisti: Nadal, Federer, ora Sinner. A proposito di Odissea… Veniamo dall’estate di Nolan. Davanti alla tempesta scatenata da Poseidone, "ad Odisseo si sciolsero le ginocchia e il caro cuore". Per Omero, ginocchia e cuore sono centri vitali: le ginocchia, che tengono in piedi l’uomo, rappresentano la forza fisica, il cuore quella interna. Al morente Ettore, Achille dice: "Ti ho sciolto le ginocchia". Odisseo giura: "Finché gli dei mi concedono vigore e le ginocchia sono salde, non temo sventure". Gli eroi di oggi, come quelli di ieri, hanno bisogno di "ginocchia salde". Il ritorno di Odisseo durò 10 anni, auguriamoci che a Sinner bastino 6 mesi. Lo aspettiamo ad Itaca. Ansiosi come Penelope.
Leggi anche Grazie di tutto, Leo. Anche di averci insegnato a rallentare© RIPRODUZIONE RISERVATA