Nervo vago: come "attivarlo" e perché può aiutare a ridurre lo stress
Dal controllo del respiro alla stimolazione medica, ecco cosa sappiamo sul nervo vago e come sfruttarlo per sentirsi meglio
Dal controllo del respiro alla stimolazione medica, ecco cosa sappiamo sul nervo vago e come sfruttarlo per sentirsi meglio
Parte dal tronco encefalico e si irradia lungo il collo fino al torace, dove raggiunge cuore e polmoni; poi attraversa il diaframma e si distribuisce verso l’apparato digerente. Il nervo vago costituisce una componente fondamentale del sistema nervoso parasimpatico, quello ancestrale e autonomo che regola il controllo delle funzioni involontarie del corpo, dallo stato di allerta alle condizioni di riposo, recupero e calma. Per questa ragione, da sempre, la scienza medica studia come modularne l’attività per ottenere potenziali effetti terapeutici sulla salute fisica e mentale, e perfino sui processi legati all'invecchiamento. Dalla gestione dello stress alla riabilitazione dopo un ictus, ecco che cosa sappiamo sul nervo vago e come stimolarlo per sentirsi meglio.
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