Camello, un altro astro nascente per il Como. Pronto l'assalto già per gennaio
Per lo spagnolo 7 reti in Liga come Mbappé e Yamal. È in scadenza: pronti 10 milioni al Rayo Vallecano per averlo subito
Per lo spagnolo 7 reti in Liga come Mbappé e Yamal. È in scadenza: pronti 10 milioni al Rayo Vallecano per averlo subito
Giulio Saetta Giornalista 9 ottobre - 08:04 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl Como guarda già al mercato di gennaio e mette le mani su Sergio Camello, bomber spagnolo di 25 anni esploso quest’anno in Liga con la maglia del Rayo Vallecano: 7 gol, a braccetto con un clasico di mostri sacri quali Mbappé e Yamal. L’asse con la Spagna resta caldissimo, una corsia preferenziale nata dalle idee e dalla rete di relazioni di Fabregas che hanno portato negli ultimi tre anni a fondare una vera e propria enclave spagnola sul lago. Una colonia che oggi vede protagonisti profili di spessore internazionale come gli under 21 spagnoli Ramon, Valle e Rodriguez, senza contare che anche i big Diao e Paz sono di fatto prodotti della cantera iberica che alla fine hanno scelto di vestire la maglia del Paese d’origine.
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—Cresciuto nell’Atletico, il madrileno Camello ha iniziato la sua quinta stagione consecutiva di Liga con il piede sull’acceleratore: un gol a partita. Una media che ha attirato interesse anche oltre confine. Sempre con le antenne dritte, il Como – forte di una programmazione oculata e della capacità attrattiva del proprio allenatore – si è mosso in netto anticipo rispetto alla concorrenza, fiutando l’affare prima degli altri per evitare di dover poi partecipare a quelle aste che danno tanto fastidio al presidente Suwarso. L’idea è figlia di quel tempismo strategico che lo ha contraddistinto da quando nel 2019 è diventato un asset della famiglia Hartono. È successo in passato con gli attuali assi come Paz, Da Cunha, Baturina, Diao, Douvikas, giocatori poco conosciuti al grande pubblico prima di approdare al Como e oggi ambiti dalle big d’Europa. Quest’anno con gli arrivi di ragazzi già affermati come Kean, Chalobah, Couto, Ricci, il portiere Sanchez e il talentino Liberali, il mercato ha portato sotto i riflettori profili meno noti come lo spagnolo Milla e il brasiliano Kaiki. Il prossimo può essere Camello: con il contratto in scadenza a giugno, sarà un parametro zero succulento. Visto l’interesse di altre big italiane, la dirigenza del Como vuole rompere gli indugi e anticipare l’assalto decisivo già nel mercato di gennaio. Presentarsi nella capitale spagnola con un’offerta sui dieci milioni a metà stagione permetterebbe di accontentare le richieste del Rayo Vallecano – che a quel punto preferirebbe monetizzare subito piuttosto che rischiare di perdere il ragazzo a cifre inferiori o a zero – e di regalare subito a Fabregas un’altra freccia per l’attacco.
Serio Perez Camello. Epa
troppi bomber? no
—Ma visto che Cesc gioca con un solo attaccante puro, tre bomber fatti e finiti non sarebbero troppi? La risposta sta nella duttilità del calciatore e nella lungimiranza del club. Camello non è solo un semplice finalizzatore. La sua dote principale è la rapidità con cui si inserisce palla al piede negli spazi. Come Kean ma in modo un po’ diverso, meno potente ma più rapido e tecnico nell’andare a calciare in porta con entrambi i piedi. Non entrerebbe necessariamente in competizione con i due centravanti ma potrebbe anche agire alle spalle della punta centrale, dialogando nello spazio con Nico Paz o muovendosi da falso nove nei momenti in cui Fabregas decidesse di togliere punti di riferimento alle difese avversarie. In più, forse cosa più importante, con il triplo impegno – campionato, Champions e Coppa Italia – la parola “abbondanza” è ormai prerogativa dello status di big. I contatti tra le parti sono già avviati, i primi sondaggi hanno dato esito positivo. Il Como chiama, la Spagna risponde: Fabregas e il ds Ludi sono pronti a piazzare l’ennesimo colpo a sorpresa di mercato. E finora ne hanno sbagliati pochissimi.
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