Un'autostrada che suona con le telecamere? È negli Usa
Un produttore californiano ha progettato un sistema per produrre musica in tempo reale sulla Highway 101 utilizzando il passaggio delle vetture. Un'evoluzione delle "strade musicali" che non mancano nel mondo
Un produttore californiano ha progettato un sistema per produrre musica in tempo reale sulla Highway 101 utilizzando il passaggio delle vetture. Un'evoluzione delle "strade musicali" che non mancano nel mondo
Maurizio Bertera 11 ottobre - 12:05 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Una delle "Melody Roads" che piacciono tanto ai giapponesiA prima vista sembra la classica americanata poi ragionando non è tale, anzi. A Los Angeles, il noto produttore musicale Jay Judah ha avuto un'idea tanto semplice quanto geniale: trasformare una telecamera pubblica che monitora il traffico della Highway 101 – circa 2500 km da Los Angeles a Turnwater, nei pressi di Olympia, Washington - in una sorta di sintetizzatore capace di comporre musica in tempo reale utilizzando le automobili come note. È una notevole evoluzione di quanto è stato fatto con le cosiddette "strade musicali" che utilizzano le strisce e le scanalature per emettere suoni: non quelli fastidiosi che sentiamo quando gli pneumatici della nostra auto ci finiscono sopra ma piacevoli, in generale molto rilassanti. Per la storia, i primi a scoprire che, variando lunghezza e distanza delle scanalature, si potevano creare melodie quando le auto vi passano sopra, furono due artisti danesi di nome Steen Krarup Jensen e Jakob Freud-Magnus. Il primo esempio di "Asphaltophone" - questo è il nome scelto - risale al 1995: permetteva di ascoltare, in un tratto di strada a Gylling (una cittadina nello Jutland) un arpeggio in Fa maggiore.
LEGGI ANCHE
Viaggio in auto, che musica? 12 brani di artisti italiani
Uno dei tratti più spettacolari della Highway 101, in CaliforniaIL PARADISO GIAPPONESE
—Ma il Paese che è letteralmente impazzito per l’idea, tanto da crearne più di 30 sulla propria rete stradale, è il Giappone, che ha "Melody Roads" per tutti i gusti: musica classica, canzoni d'amore e anche musica locale. Da Hokkaido al monte Fuji se ne possono trovare vari esempi, che, grazie al tipico perfezionismo dei progettisti nipponici, sfruttano strisce con pattern diversi per le ruote destre e sinistre, creando una colonna sonora polifonica. Va detto che non tutti gli esperimenti hanno funzionato. Per esempio, nel tratto della mitica Route 66, nei pressi Tijeras (New Mexico), l'incuria ha fatto sì che lo speciale manto stradale – costruito nel 2014 grazie ad un finanziamento della National Geographic Society – non riproduce più varie parti del brano America the Beautiful. La palma di strada musicale più sfortunata però spetta di diritto alla prima e unica realizzata nel 2018 in Olanda nei pressi di Jelsum: progettata per suonare l'inno della regione della Frisia al passaggio sulle strisce a 60 km/h, è durata solo pochi giorni. I residenti si sono infatti rapidamente stancati della melodia e le strisce musicali sono state subito rimosse.
LEGGI ANCHE
Viaggio in auto, che musica? 10 brani di artisti stranieri
Il tratto della Route 66 (che non suona più, purtroppo)un pentagramma sull'asfalto
—Il nuovo progetto, battezzato The 101 Plays Itself, utilizza quindi le immagini in diretta delle telecamere del Dipartimento dei Trasporti della California. Ogni volta che un veicolo attraversa una linea virtuale sovrapposta all'immagine, il software genera una nota musicale. Le cinque corsie diventano così le cinque righe di un pentagramma inedito, mentre il traffico si trasforma – senza saperlo - in un’originale partitura. Il risultato ha sorpreso media e automobilisti. Nelle ore di punta il sistema produce sequenze martellanti come quelle delle migliori band synth pop degli Anni 80, mentre nelle ore notturne, quando le carreggiate si svuotano, la composizione rallenta fino ad assumere i contorni di una musica ambient. In pratica, durante il giorno Depeche Mode e, alla sera, Brian Eno. L'aspetto più divertente dell'intera operazione è che il traffico, da sempre considerato il nemico n.1 della mobilità moderna, diventa improvvisamente una risorsa creativa.
Leggi anche Scontro tra pullman e carro attrezzi, 11 morti e 27 feritiMichelotto Gruppo 4 Tributo, l'omaggio per una carriera vincente© RIPRODUZIONE RISERVATA