Shanghai, Zverev inarrestabile: è agli ottavi e vede il sorpasso su Sinner. E Shelton va ko
La Gazzetta dello Sport

Shanghai, Zverev inarrestabile: è agli ottavi e vede il sorpasso su Sinner. E Shelton va ko

Domenica 11 ottobre 2026
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Il tedesco batte Halys ed è quasi certo di chiudere il Master 1000 con la 1ª posizione nella classifica Atp: ora bastano solo la semifinale e la mancata vittoria di Alcaraz. Il francese Gea sorprende ed elimina l'americano con due tie-break

Il tedesco batte Halys ed è quasi certo di chiudere il Master 1000 con la 1ª posizione nella classifica Atp: ora bastano solo la semifinale e la mancata vittoria di Alcaraz. Il francese Gea sorprende ed elimina l'americano con due tie-break

Pellegrino Dell'Anno Collaboratore 11 ottobre - 15:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Alexander Zverev può esultare ancora. Il tedesco festeggia con un'altra vittoria il n.1 che si fa sempre più vicino. Al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai batte 6-4 6-7(8) 6-3 Quentin Halys per accedere agli ottavi in una partita che nelle statistiche ha visto il n.1 del seeding costantemente al comando. 19 ace, 80% di punti vinti con la prima e neanche una palla break concessa in più di due ore. Paga un piccolo passaggio a vuoto nel tie-break del secondo set, con tanto di match point sciupati, che permette al francese di portarlo al parziale decisivo. Per il resto mai c'è stato dubbio sull'esito finale del match, che permette anche a Zverev di fare un piccolo passo in più verso la certezza del n.1 di fine anno: gli basteranno le semifinali in Cina, quindi vincere le prossime due partite. Agli ottavi intanto, con la 60esima vittoria stagionale appena ottenuta (è la terza volta in carriera), affronterà Alexander Bublik. 

il match

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Dall'inizio Zverev mette subito le cose in chiaro, facendo capire con i fatti che ha voglia di fare in fretta. Al termine di un primo game fiume, e alla settima palla break, riesce a rompere la corazza di un Halys come sempre ostico al servizio per mettere la prima freccia dell'incontro. Da lì c'è poco da fare per il n.48 Atp se non rimanere in scia, sperando in qualche concessione da parte del tedesco. Che è però solidissimo, senza mollare di un centimetro e arrivando presto alla vittoria del set. Da fondo Zverev fa bene anche con il dritto, come dimostrano i 37 vincenti a fronte di soli 17 non forzati: pochi rischi e tanta qualità. Halys nel secondo parziale ha il merito di non concedere neanche una palla break pur con poche prime in campo, oltre a giocare un tie-break di ottimo livello, annullando anche due match point in risposta prima di chiudere meritatamente. Ma l'impressione è che esaurisca quasi tutte le energie, visto che Zverev alza nuovamente il ritmo per andare presto 3-0 nel terzo e scappare in solitaria fino a chiudere il match con un ace, scuotendo quasi la testa, forse eredità della caduta del primo turno dove si era temuto per la sua caviglia. 

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Sorpresa

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Ad aprire la giornata di Shanghai è però quella che si mostra finora come sorpresa del torneo. Al terzo turno infatti Arthur Gea, n.56 del mondo, batte il n.4 e terza testa di serie Ben Shelton 7-6(5) 7-6(3). Una grande prestazione del francese che sta scalando con forza la classifica, battendo anche avversari ben più nobili di lui con grande coraggio. Dopo un primo set in cui due volte si fa rimontare da Shelton, nel secondo è lui a recuperare un break all'americano con un gioco molto aggressivo e in pressing costante, finendo poi per dominare nel tie-break decisivo così come fatto nel primo. Sui punti importanti Shelton vacilla un po' troppo, concedendo a Gea la prima vittoria in carriera contro un top 5, oltre al passaggio agli ottavi di finale del 1000 cinese con il 12esimo trionfo nelle ultime 14 partite: ora affronterà Jakub Mensik. Ben può comunque rimanere tranquillo alla terza posizione della Race verso le Atp Finals di Torino, con ampi margini sulla concorrenza. La sua sconfitta è anche un ulteriore favore a Zverev: come visto, dovesse arrivare almeno in semifinale sarebbe infatti già certo di chiudere l'anno al n.1 del mondo. Cosa che accadrebbe anche con una sua eliminazione prematura, a patto che Alcaraz non vinca il torneo. L'altro ostacolo in questi termini, vincendo il torneo, sarebbe potuto essere Shelton. Ci ha pensato Arthur Gea a dare una mano al tedesco.

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