Peugeot Rcz Vision: coupé elettrica, il design del futuro
Al Salone di Parigi Peugeot presenta una concept sportiva che recupera le forme della storica Rcz e anticipa il design dei prossimi modelli. Piattaforma elettrica Stla One, volante Hypersquare e un abitacolo completamente ripensato
Al Salone di Parigi Peugeot presenta una concept sportiva che recupera le forme della storica Rcz e anticipa il design dei prossimi modelli. Piattaforma elettrica Stla One, volante Hypersquare e un abitacolo completamente ripensato
Giacomo Ruben Martini 11 ottobre - 19:00 - PARIGI Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleTra le concept car presentate da Stellantis in occasione del Salone dell'Auto di Parigi 2026, la Peugeot Rcz Vision è probabilmente una delle più vicine a un possibile modello di serie. Non tanto per una produzione già annunciata, quanto per le proporzioni della carrozzeria, lo sviluppo delle superfici e le soluzioni adottate nell'abitacolo. La casa francese la definisce un manifesto del proprio futuro, ma osservandola da vicino è difficile non immaginare una nuova generazione della coupé sportiva uscita di produzione oltre dieci anni fa. Per il momento Peugeot non conferma un suo arrivo sul mercato, mentre alcune delle tecnologie presentate sono già destinate alle prossime vetture del marchio.
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la doppia gobba
—Il legame con la precedente Rcz è evidente soprattutto nel profilo della carrozzeria. Il tetto in vetro conserva le caratteristiche due gobbe, conosciute come double bubble, che raccordano la linea del padiglione con il lunotto posteriore. Non si tratta soltanto di una scelta stilistica: questa soluzione permette di mantenere un profilo basso e slanciato senza penalizzare eccessivamente lo spazio per la testa dei passeggeri posteriori. Rispetto alla precedente Rcz (prodotta dal 2010 al 2015) il passo è cresciuto di 10 centimetri, interamente destinati ad aumentare lo spazio per le gambe di chi siede dietro. Un'evoluzione che, secondo quanto spiegato dai designer Peugeot, permette di passare dalla configurazione 2+2 della vecchia coupé a un abitacolo pensato per ospitare più comodamente quattro persone.
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un nuovo volto
—Il frontale introduce invece un linguaggio stilistico più essenziale, caratterizzato da superfici tese e da una nuova firma luminosa a sviluppo orizzontale. Una reinterpretazione moderna di alcuni elementi già presenti nella storia Peugeot, come le mascherine delle vetture degli anni Ottanta con listelli orizzontali, senza però cercare un effetto rétro. Questa impostazione verrà progressivamente adattata alle future vetture del marchio, dalle compatte ai Suv, con proporzioni differenti a seconda del modello.
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nuova piattaforma
—La Peugeot Rcz Vision è sviluppata sulla nuova piattaforma Stla One e interpreta la visione del marchio per una mobilità elettrica orientata alle prestazioni e all’efficienza. Peugeot non ha ancora comunicato dati relativi a potenza, batterie, autonomia o prestazioni, concentrandosi principalmente sulle soluzioni di design e sulle tecnologie di bordo. Tra gli elementi tecnici più importanti figura lo sterzo steer-by-wire, che elimina il collegamento meccanico tradizionale tra volante e ruote sterzanti, affidando la trasmissione dei comandi a un sistema elettronico. Una tecnologia che permette di modificare la risposta dello sterzo in funzione della velocità e delle condizioni di guida.
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volante rettangolare
—È proprio nell'abitacolo che la Rcz Vision introduce alcune delle innovazioni più concrete. Il volante rettangolare Hypersquare, già sperimentato su prototipi funzionanti, rappresenta la prossima evoluzione del Peugeot i-Cockpit. Grazie allo steer-by-wire, il conducente può affrontare le manovre senza dover ruotare completamente il volante. Il sistema adatta il rapporto di sterzata alla velocità: più diretto nelle manovre a bassa andatura, progressivamente meno sensibile alle velocità elevate. Questa soluzione è destinata alla produzione sui futuri modelli Peugeot, verosimilmente a partire dalla prossima generazione della 208 attesa nel 2027. Il sistema dovrebbe essere inizialmente disponibile sugli allestimenti superiori, mantenendo comunque la possibilità di scegliere uno sterzo tradizionale.
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schermi trasparenti
—Più sperimentale è invece la soluzione degli schermi trasparenti, che possono mostrare le informazioni quando necessario e diventare quasi invisibili quando non vengono utilizzati. Peugeot sta lavorando con i fornitori per risolvere alcune criticità, soprattutto quelle legate ai riflessi della luce solare e alla leggibilità. La casa francese non intende tuttavia affidare ogni funzione alle superfici digitali. Sulla console centrale rimangono numerosi comandi fisici, in una combinazione tra elementi analogici e digitali che i designer definiscono "phygital".
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