Nfl, San Francisco e Minnesota non si fermano. Follia Philadelphia a Londra
49ers e Vikings imbattuti dopo i successi con Seattle e New Orleans. Finale pazzesco e beffa per gli Eagles con i Jaguars. Il mondo del football piange la leggenda Mike Ditka
49ers e Vikings imbattuti dopo i successi con Seattle e New Orleans. Finale pazzesco e beffa per gli Eagles con i Jaguars. Il mondo del football piange la leggenda Mike Ditka
Riccardo Pratesi Collaboratore 12 ottobre - 08:10 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSan Francisco e Minnesota restano imbattute. I pasticci colossali di Philadelphia e Washington nei secondi finali regalano a Jacksonville il successo a Londra e ai New York Giants un insperato pareggio. Questa la vetrina della quinta domenica Nfl, da 13 partite, il Monday Night che completa la giornata sarà l’attesissimo Los Angeles Rams-Buffalo. Due postille, poi. Una di mercato: Houston si rinforza con Marvin Harrison Jr, il ricevitore scelta n.4 di Arizona del Draft 2024, che arriva ai Texans via scambio. Poi l’omaggio a una leggenda del gioco, Mike Ditka, capoallenatore dei Chicago Bears dal 1982 al 1992, vintore del Super Bowl da giocatore e da coach, deceduto a 86 anni.
seattle-san francisco 29-32
—I 49ers (5-0) sono la miglior squadra Nfl, oggi come oggi. A ottobre conta il giusto, ma intanto… Brock Purdy è il primo candidato come Mvp, lo ribadisce segnando 11 punti nel 4° periodo contro la super difesa dei campioni in carica, a casa loro, col passaggio da touchdown per il veterano Brandin Cooks più il calcio di Eddy Pineiro a 1’56” dalla fine. Ai Seahawks (3-2) non riesce la replica, al 4° down Cooper Kupp viene fermato a una iarda dal primo down. Partita pazza, 7 palle perse e l’espulsione di Dree Greenlaw per la testata a un avversario.
new orleans-minnesota 13-23
—I Vikings (5-0) non strabiliano, no, ma intanto continuano a vincere. Passano anche a New Orleans trascinati dalla solita grande difesa che concede ai Saints (1-4) appena 142 yards offensive e forza tre palle perse. Justin Jefferson, ragazzo proprio della Louisiana, pur acciaccato non solo gioca, ma lascia il segno con un touchdown in tuffo fra tre avversari. Minny vince pur perdendo subito il tight end TJ Hockenson per commozione cerebrale.
jacksonville-philadelphia 19-17
—Philly (2-3) la combina grossa. Al Tottenham Stadium di Londra, di fronte a 61.322 spettatori, pur senza Barkley e Smith passa in vantaggio, 17-16, a 8 secondi dalla fine grazie al calcio di Jake Elliott. Sembra finita, non può che essere finita. E invece il ritorno di kick-off da 53 yards di Ameer Abdullah a un secondo dal termine diventa l’apripista per il calcio da 57 yards di Cam Little che a tempo scaduto centra i pali e griffa il ribaltone. Poi il kicker dei Jaguars (4-1) nella City ormai di casa, sfoggia l’esultanza alla Jude Bellingham.
altre partite
—A Landover succede l’inimmaginabile. Daniels, il quarterback di Washington (1-3-1) sul 27 pari al supplementare, in raggio da field goal, si scorda di non avere più time out, corre invece di fermare il cronometro e il tempo scade graziando così i Giants (3-1-1). Prestazione vintage di Rodgers che trascina Pittsburgh (3-2) al 34-22 su Indianapolis (2-3) superando Peyton Manning al terzo posto per touchdown segnati (580) ogni epoca. Green Bay (3-2) tritura 31-7 Chicago (3-2), storica rivale, sfruttando la combinazione Love-Watson; Coach Payton si riprende le chiamate dell’attacco e Denver (3-2) vince a Los Angeles 23-17 in rimonta sui Chargers che non iniziavano una stagione 0-5 dal 2003. Cincinnati (3-2) espugna 31-24 Miami (0-5): Burrow lancia 4 touchdown, Battle intercetta due volte Willis. New England (3-2) riporta sulla Terra Las Vegas (3-2) spazzata via 45-17, Maye lancia 4 touchdown, nel finale i Raiders ci fanno finalmente vedere Mendoza, scelta n. 1 del Draft 2026, che chiude 6/8 come passaggi. Detroit (3-2) vince a Glendale 45-21 su Arizona (1-4) sfoggiando il solito attacco sfavillante, Houston (1-4) ottiene la prima gioia stagionale infierendo 26-3 su Tennessee (0-5). Ward, la deludente scelta Titan n.1 del Draft 2025, è già un caso. I New York Jets (2-3) piegano Cleveland 17-12, infine nel Sunday Night Baltimore (4-1) senza Jackson vince 30-23 ad Atlanta (2-3) pareggiando a 40” dalla fine dei regolamentari. Poi la sneak da 6 punti di Huntley e l’intercetto di Hamilton a Tagovailoa fanno la differenza.
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