Dopo Sassuolo, Cardinale arrabbiato: cosa imputa agli arbitri, ad Amorim, al Milan...
Il numero uno di RedBird ha lasciato il Mapei Stadium visibilmente infastidito: si attendeva un altro risultato, ma soprattutto un altro Milan. Ce l'aveva anche con l'arbitraggio, ma anche l'allenatore è nel mirino
Chi l'ha visto, o anche solo velocemente intercettato mentre lasciava il Mapei Stadium, ha osservato un uomo corrucciato. Un po' deluso e un po' arrabbiato. Compresso nei suoi pensieri - non esattamente lieti -, lontano anni luce dal sorriso esibito ventiquattrore prima a Milanello, dove si era presentato sfoggiando un cappellino rosso in stile trumpiano: "Make Milan great again". Ecco: quello slogan, riletto al termine della partita, aveva un suono stridulo perché per rifare grande il Milan occorreranno molta pazienza, molto denaro e molte scelte giuste.