Brutto, cattivo e fa gol: il Genoa si gode Osmajic, centravanti vintage
La Gazzetta dello Sport

Brutto, cattivo e fa gol: il Genoa si gode Osmajic, centravanti vintage

Lunedì 12 ottobre 2026
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Il nuovo acquisto del Genoa incarna lo spirito dei numeri 9 degli anni '90: uomini d’area ruvidi e spietati, fatti per fare a sportellate e sfidare le leggi della gravità

Erano anni di centravanti grandi e grossi, armadi a quattro ante, Tarzan con le spalle larghe e i bicipiti da parata, statue di ghisa, che andargli a sbattere contro era un problema serio e mai una volta che scattasse la constatazione amichevole. Numeri 9 che verso un cielo nero nero si incamminavano, uomini-cannone che tra le loro ipotesi contemplavano sempre il rischio dello scontro frontale. Frequentavano costoro gli anni 90,quelli evocati da Daniele De Rossi, nel tentativo di scontornare il suo, di centravanti, lo scultoreo Milutin Osmajić, già tre gol quest’anno, rivelazione del Genoa che l’ha pescato in estate nella Championship, la seconda divisione inglese, punto fermo del Preston North End. Poco noto nel giro che conta, con un curriculum di navigazione altalenante, in Spagna, Turchia e Portogallo ha giocato in club di seconda/terza fascia (Cadice, Bandirmaspor e Vizela), Osmajic è stato - parole e musica di De Rossi - "una bella scoperta di Diego Lopez e del nostro gruppo scouting" e ha portato "energia, profondità ed entusiasmo". Focalizzando le caratteristiche del 27enne montenegrino - allenato in nazionale dal Ct Vucinic - De Rossi ha specificato che "assomiglia a un centravanti anni 90, interpreta il calcio come piace a me. Certo, magari non farà venti gol, ma secondo me ci farà vincere tante partite con il suo istinto, con la sua prepotenza fisica, con la sua capacità sottoporta". 

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