I più odiati del Mondiale? Che insulti per l'Argentina. E quanto razzismo contro i francesi
La Fifa ha pubblicato un report che analizza le interazioni sulle principali piattaforme social
La Fifa ha pubblicato un report che analizza le interazioni sulle principali piattaforme social
Questa estate si sono disputati i Mondiali di calcio in Canada, Stati Uniti e Messico e sono stati accompagnati da polemiche dentro e fuori dal campo. Sui social si sono moltiplicati commenti e messaggi offensivi rivolti a giocatori e intere nazionali. Ma quali squadre sono state prese maggiormente di mira e quali sono stati i motivi degli attacchi online? Un report della Fifa ha analizzato il fenomeno durante il torneo, dal 9 giugno al 20 luglio, monitorando 1.606 persone, tra cui 1.248 calciatori, 188 allenatori e membri degli staff tecnici e 170 ufficiali di gara, oltre agli account delle 48 nazionali partecipanti. Complessivamente sono stati esaminati 17,1 milioni di post e commenti. Di questi, 477.217 sono stati segnalati dal sistema di intelligenza artificiale Threat Matrix, utilizzato dalla Fifa per individuare potenziali abusi online, successivamente sottoposti a revisione umana.
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