Stafford-Allen e un Monday Night show: ai supplementari Buffalo beffa i Rams
A 30 anni, il qb dei Bills vince la prima partita in carriera all'overtime mettendoci anche 121 yards di corsa. Los Angeles ora è 2-3 ma sta recuperando alcuni uomini chiave
A 30 anni, il qb dei Bills vince la prima partita in carriera all'overtime mettendoci anche 121 yards di corsa. Los Angeles ora è 2-3 ma sta recuperando alcuni uomini chiave
Riccardo Pratesi Collaboratore 13 ottobre - 08:54 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleMatt Stafford contro Josh Allen prometteva spettacolo e infatti il Monday Night che ha chiuso la quinta giornata Nfl non delude le attese. Se lo aggiudica Buffalo piegando i Rams a Los Angeles 37-34 al supplementare al termine di una partita rocambolesca, ad alto punteggio. Inevitabile con due quarterback così.
QUARTERBACK SHOW
—Josh Allen a 30 anni vince finalmente una partita in overtime, era 0-7 di record, sinora. Il successo dei Bills corona la sua prestazione da 331 yards, 210 di passaggi e addirittura 121 su corsa. Più un touchdown per via aerea e uno sul terreno. Stafford gli risponde a modo suo, con la specialità della casa, con 383 yards macinate coi passaggi e 3 touchdown lanciati per i fenomenali Davante Adams (due) e Puka Nacua. Eppure non basta al quarterback dei californiani traditi una volta di più, la scorsa stagione era una cattiva abitudine, dallo special team.
GRAN FINALE
—Gli ospiti al SoFi Stadium di Inglewood allungano sul 34-27 grazie a una corsa in end zone di James Cook a 1’39” dalla fine dei tempi regolamentari, ma Los Angeles risponde in extremis con la corsa di Kyren Williams per la meta del pari con 5 secondi rimasti sul cronometro. Supplementare, dunque. Sembra girare dalla parte dei Rams quando Cook commette fumble, recuperato da Aaron Donald, da chi sennò? La squadra di Coach McVay pare avere la tavola apparecchiata per festeggiare una vittoria pesante e invece il kicker Harrison Mevis – 0/2 nei field goal per la serata – si vede bloccare il calcio da 47 yards da Greg Rousseau. I Bills non si lasciano scappare l’occasione. Il kicker, Tyler Bass – 3/3 "in piazzola" nella città degli angeli – centra i pali con il calcio decisivo da 45 yards di distanza. I colpi di scena non sono finiti perché a gara conclusa Alaric Jackson, tradito dalla frustrazione del momento, tira un cazzotto a Bradley Chubb.
ORIZZONTE BUFFALO
—I Bills erano reduci da una partitaccia persa contro New England. La risposta di carattere è arrivata immediata, puntuale. Salgono 4-1 di record, in testa alla loro Division, l’Afc East. Vantano un attacco fenomenale guidato da Josh Allen, legittimo candidato per l’Mvp. Cook sigla altri due touchdown, dalle corse Buffalo produce ben 234 yards, merito pure della linea d’attacco che sa come aprire varchi. 37 punti segnati a casa Rams sono tanti e mancava l’acciaccato DJ Moore, il miglior ricevitore. Meno bene la difesa, il comune denominatore di questo avvio di stagione. L’obiettivo dichiarato è il Super Bowl e per arrivare a giocarlo serve una sterzata su quel lato del gridiron.
ORIZZONTE LOS ANGELES
—Il 2-3 di record è da mani nel capelli per la squadra che in prestagione era la favorita di tutti. Qualcuno parlava addirittura di stagione perfetta…Poi sono arrivati gli infortuni e i ko. Contro i Bills i Rams producono più yards degli avversari, ben 454, il tempo di possesso è a loro favore, quasi 38’, non commettono palle perse e ne forzano due. Eppure perdono. A tradire è la sciagurata squadra speciale e poi i capricci della palla ovale, che fa rimbalzi imprevedibili. Le sconfitte sono arrivate in Australia, sbagliando la logistica di viaggio e contro uno squadrone come San Francisco, a Denver, e i Broncos sono da corsa, specie in casa in altura, e ora buttando via la partita coi Bills. Insomma attenzione a non sottovalutarli adesso i Rams, dopo averli forse sopravvalutati un mese fa. Hanno un quarterback favoloso, ricevitori eccellenti, Williams e Blake Corum come running back affidabili e aspettano il rientro di Myles Garrett, non proprio un signor nessuno, per rinforzare la difesa. Intanto Donald sta carburando. Insomma, tempo al tempo. Bills e Rams li vedremo protagonisti ai playoff e chissà che non si ritrovino di fronte al Super Bowl il 14 febbraio 2027, proprio al SoFi Stadium. La rivincita di una partita così non sarebbe mica male.
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