Pneumatici invernali o quattro stagioni? Cosa conviene
Il cambio gomme è alle porte e il dubbio è sempre lo stesso: spendere di più per la specialista dell'inverno o puntare sul jolly che non va mai in pensione? La risposta dipende dalla strada che si fa ogni giorno.
Il cambio gomme è alle porte e il dubbio è sempre lo stesso: spendere di più per la specialista dell'inverno o puntare sul jolly che non va mai in pensione? La risposta dipende dalla strada che si fa ogni giorno.
Jacopo Moretti 13 ottobre - 11:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Il 15 novembre scatta l'obbligo, sulle strade che lo prevedono, di dotarsi di gomme invernali o catene a bordo.Il calendario non fa sconti: dal 15 ottobre si possono già montare le gomme invernali e dal 15 novembre, sulle strade dove le ordinanze lo prevedono, scatta l'obbligo di averle a bordo o di tenere le catene nel bagagliaio. I gommisti vedono riempirsi le agende, i telefoni squillano e la domanda torna puntuale come le prime nebbie del mattino. Meglio il treno di pneumatici dedicato al freddo o la soluzione quattro stagioni, che promette di dimenticare per sempre il cambio stagionale?
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Le gomme invernali hanno un battistrada con lamelle profonde pensato per fondi innevati o scivolosi.LE INVERNALI
—Chi sceglie l'invernale compra un pneumatico nato per un solo mestiere, e lo fa benissimo. La mescola resta morbida ed elastica anche quando il termometro scende sotto i 7°C, il battistrada è ricco di lamelle profonde che mordono neve, fanghiglia e ghiaccio, e gli spazi di frenata si accorciano in modo sensibile. Il vantaggio, però, non riguarda solo le nevicate: su asfalto freddo e bagnato la differenza si sente eccome. Il conto da pagare è fatto di due set di gomme, del cambio due volte l'anno e di uno spazio dove tenere quello a riposo, senza contare che con il caldo l'invernale si consuma in fretta e va lasciato in garage. Resta la scelta più sensata per chi abita in montagna o in zone con inverni lunghi e rigidi, e per chi macina chilometri verso località fredde.
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La marcatura M+S delle gomme quattro stagioni è sufficiente per circolare in regola anche durante l'inverno.LE QUATTRO STAGIONI
—La quattro stagioni gioca un'altra partita: unisce qualcosa dell'estivo e qualcosa dell'invernale, con un battistrada meno profondo ma con scanalature che garantiscono buona tenuta sul bagnato e sulla neve leggera. Si monta una volta e si dimentica il gommista, risparmiando tempo e denaro, il chela rende ideale per chi si muove soprattutto in città, su strade ben tenute e in zone dove il gelo è raro. Sul piano normativo la marcatura M+S basta per circolare in regola nel periodo delle ordinanze, mentre il simbolo del fiocco di neve su montagna a tre punte (3PMSF) è un'ulteriore garanzia di prestazioni in inverno. Chi vuole usarla davvero tutto l'anno deve inoltre verificare che il codice di velocità non sia inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione. Il limite è quello di ogni compromesso: in condizioni estreme cede il passo all'invernale e, con il caldo intenso o un uso gravoso, tende a consumarsi più in fretta di un'estiva. Insomma, a decidere sono il clima della zona, il tipo di percorsi e il budget, più che il nome o il simbolo sul fianco della gomma.
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