Il nuovo Codice della strada in Consiglio dei ministri per l'approvazione
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Il nuovo Codice della strada in Consiglio dei ministri per l'approvazione

Martedì 13 ottobre 2026
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Dopo una lunga fase di elaborazione, il testo del nuovo Codice della strada viene sottoposto al Consiglio dei ministri per il primo passo del suo percorso legislativo. Criterio principale la diminuzione delle sanzioni ma il contemporaneo inasprimento delle multe per i comportamenti più gravi. Si avvia il programma d'installazione di barriere stradali che proteggano i motociclisti

Dopo una lunga fase di elaborazione, il testo del nuovo Codice della strada viene sottoposto al Consiglio dei ministri per il primo passo del suo percorso legislativo. Criterio principale la diminuzione delle sanzioni ma il contemporaneo inasprimento delle multe per i comportamenti più gravi. Si avvia il programma d'installazione di barriere stradali che proteggano i motociclisti

13 ottobre (modifica alle 18:52) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Particolare attenzione verso i comportamenti più gravi

Il 13 ottobre arriva in Consiglio dei ministri il testo definitivo del nuovo Codice della strada, dopo un lungo percorso di elaborazione e confronto con associazioni di settore, tecnici e imprese. Si tratta di un decreto legislativo. Significa che il Parlamento, attraverso una precedente legge-delega, ha autorizzato il Governo ad elaborare un provvedimento che, una volta promulgato dal presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, entrerà in vigore senza necessità di ulteriore approvazione parlamentare. Il ministero delle Infrastrutture spiega in una nota che il quadro generale della norma prevede una generale riduzione delle sanzioni, con l'obiettivo di esercitare una funzione deterrente e non vessatoria. Parallelamente vengono però inasprite le multe per i comportamenti più gravi. Ad esempio per chi conduce senza i dovuti requisiti autobus o mezzi adibili al trasporto di scolari o studenti. Oppure per chi circola senza assicurazione (si prevede il divieto a tempo indeterminato). Viene anche stabilito l'obbigo di assicurazione secondo le regole italiane per gli stranieri che circolano in Italia per più di 30 giorni. Verrà infine avviato un programma per installare barriere stradali salva-motociclisti. Diventerà anche possibile utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti.

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