Martin, Bezzecchi e il dilemma Aprilia in MotoGP: è arrivato il momento degli ordini di scuderia?
La Gazzetta dello Sport

Martin, Bezzecchi e il dilemma Aprilia in MotoGP: è arrivato il momento degli ordini di scuderia?

Martedì 13 ottobre 2026
1 visualizzazione

Le tensioni nel GP di Indonesia hanno sollevato il problema. Il dt Sterlacchini: "A un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione". Tardozzi replica: "Noi in Ducati non l'abbiamo mai fatto"

Le tensioni nel GP di Indonesia hanno sollevato il problema. Il dt Sterlacchini: "A un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione". Tardozzi replica: "Noi in Ducati non l'abbiamo mai fatto"

Giorgio Burreddu Collaboratore 13 ottobre - 19:25 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Egoisti, pensano solo alla loro velocità. Piloti si nasce, altroché. Ma un team non è solo una passerella e in casa Aprilia lo sanno benissimo. Per questo è arrivata l'ora delle scelte. “A un certo punto dovremo tirare una linea, prendere una decisione e dare degli ordini”. Parole di Fabiano Sterlacchini, direttore tecnico Aprilia. Non un ultimatum (per ora). È semmai il segno che a Noale il Mondiale è diventata una questione di priorità. Per vincerlo servono tanti fattori. E il tempo della libertà assoluta potrebbe finire presto. L’Indonesia ha mostrato le due facce della stessa squadra. Sabato, nella Sprint, Bezzecchi e Raul Fernandez sono finiti a terra alla prima curva, mentre Jorge Martin, lanciato verso la vittoria, ha dovuto rallentare per evitare una penalità legata alla pressione della gomma anteriore. Risultato: successo e testa del Mondiale provvisoria a Marc Marquez.

VIDEO: Come fanno i piloti MotoGP a non cadere in curva? Il segreto sta nelle gomme…

saper gestire

—  

Ventiquattr’ore dopo, la risposta: poker Aprilia a Mandalika, con Bezzecchi davanti a Fernandez, Martin e Ogura. E lo spagnolo di Noale di nuovo leader, ma di soli due punti sul rivale Ducati. C’è però un dettaglio di non poco conto da considerare. Fernandez non ha gradito la condotta di Bezzecchi nella caduta della Sprint, accusandolo di aver guardato troppo alla battaglia interna e troppo poco alle Ducati. È servito un confronto tra i piloti Aprilia, compresi quelli di Trackhouse. I motori sono sport strani. Per gli appassionati è sempre una questione di velocità, ma per chi li pratica è la lentezza a fare la differenza. Lentezza nel sapere ragionare su un fatto, un’emozione, un momento topico. La velocità non basta.

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

ordine al traffico

—  

Chi dirige, però, ha il compito di gestire le cose nel modo migliore. Ne ha parlato anche a GPOne un veterano, Davide Tardozzi di Ducati: “Strategie di squadre? No, noi non l'abbiamo mai fatto. Se Aprilia ha intenzione di farlo ci sta, è una loro decisione”. Tardozzi ha poi sottolineato che “in passato abbiamo avuto fair play verso i nostri team satellite, per cui riteniamo che lo sport debba venire prima del business. Ma hanno tutta la possibilità e la libertà di fare quello che vogliono". Mancano una manciata di GP e il dilemma è presto fatto. Martin è davanti, Bezzecchi è tornato a vincere ma ha un ritardo di 46 punti, Fernandez coltiva l’obiettivo della top five. Che fare? Liberi o gestiti? Si può lasciare correre tutti, col rischio di un altro sabato come quello indonesiano. Oppure fissare una gerarchia, chiedendo a Bez di aiutare Jorge e alle Trackhouse di non complicargli la vita. Un patto, tra piloti che pensano solo a vincere. Non facilissimo.

Leggi anche MotoGP Indonesia, comanda l'Aprilia con Fernandez, Bez e Martin. Poi Acosta e Marquez

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo