Mourinho: "Io e la Roma mai nemici, amo troppo i suoi tifosi. Rispetto Gasp, da anni fa un gran lavoro"
La Gazzetta dello Sport

Mourinho: "Io e la Roma mai nemici, amo troppo i suoi tifosi. Rispetto Gasp, da anni fa un gran lavoro"

Martedì 13 ottobre 2026
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L'allenatore del Real alla vigilia della sfida con la sua ex squadra: "Spero di riuscire a controllare le emozioni, qui ho vissuto emozioni indimenticabili" 

L'allenatore del Real alla vigilia della sfida con la sua ex squadra: "Spero di riuscire a controllare le emozioni, qui ho vissuto emozioni indimenticabili" 

Francesco Balzani Collaboratore 13 ottobre - 19:19 - ROMA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Che le conferenze di José Mourinho siano uno show è difficilmente opinabile. Non fa eccezione quella di oggi in una sala stampa mai così gremita. Nella pancia di un Olimpico che domani gli tributerà cori a applausi per il suo primo incrocio contro la Roma, la prima volta da ex dallo scioccante addio del 16 gennaio 2024. In una sfida che vale tanto per il Real Madrid criticato in Spagna per un avvio poco convincente e per le polemiche arbitrali dopo le sfide con Atletico Madrid e Villarreal. 

VIDEO: Roma, Gasperini provoca Mourinho e la sala stampa scoppia a ridere

emozioni

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Ma Mou ora è concentrato soprattutto sulla Roma e su un ritorno che non lo lascia davvero indifferente. “L’affetto che ho ricevuto qui credo sia perché sono sempre stato me stesso - dice Mourinho -. Gli interessi dei tifosi e dei giocatori sono sempre al di sopra dei miei e questo la gente lo apprezza. Poi ovviamente se li rendi felici vincendo qualcosa è ancora meglio. Qui non abbiamo vinto la Champions, ma giocato due finali e portato a casa una Conference. Non nascondo che i romanisti sono speciali, mi hanno trattato bene in tanti club, ma questa gente è davvero davvero speciale. Mi devo dimenticare tutto questo durante la partita. Non è normale quello che ho vissuto da quando sono sbarcato all’aeroporto, ma la partita dovrà essere normale”. Insomma una partita decisamente non facile per lo Special One. “Per me sarebbe meglio venire qui non da nemico: nei 90' io sono col Real e i tifosi con la Roma - ha aggiunto -. Per novanta minuti siamo avversari, ma se mi vogliono fare un saluto speciale anch'io vorrei abbracciare i romanisti. Cercherò di controllarmi, però magari non riesco a controllarmi e magari la gente capisce l'amore che ho per loro. Però io voglio vincere e loro vogliono vincere nei 90 minuti”. 

roma e inter da scudetto

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E per Mourinho non sarà facile avere la meglio sulla Roma di Gasperini: “La Roma gioca decisamente bene, ci sono toccate le due squadre più forti nelle prime due partite in questa Champions. Nella prima con l’Inter abbiamo vinto con difficoltà, ora ci tocca la Roma che è molto motivata per il ritorno in Champions all’Olimpico. Con un pubblico che gioca, non è un tifo che viene a vedere la partita. Gioca e fa guadagnare punti. Dovremmo giocare bene per provare a superare questo avversario. Non siamo ancora in un momento di dentro o fuori però la pressione la dobbiamo mettere a noi stessi. Sono convinto che sia Roma che Real passeranno il girone e magari ci rivediamo ai quarti”. E Mou è anche convinto su chi si giocherà lo scudetto in Italia: “Senza dubbio Roma e Inter sono le due squadre più forti d’Italia. Guardo sempre il campionato di serie A e lo posso dire con certezza. I tassisti di Roma vi parlano di me? Occhio che ci sono anche molti tassisti laziali (ride, ndr)”. 

polemiche

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Inevitabili le domande dei giornalisti spagnoli dopo che Mourinho ha disertato la conferenza stampa al termine della gara col Villarreal a causa del rosso inflitto a Vinicius (a cui è stato annullato anche il gol). “Non voglio commentare gli episodi arbitrali col Villarreal, qui si parla di Champions - sbotta Mou -. Vi invito solo a vedere i primi minuti di quella partita, guardateli e sabato prossimo ne riparliamo. Io mi fido degli arbitri, non ho nessun sentimento negativo nei loro confronti. L'unica cosa che mi fa storcere il naso è quando per norma si sa il nome dell'arbitro il giorno prima della gara e quando tre settimane prima. Ho sempre le sensazioni migliori, fiducia e spero che tutto vada bene. In Spagna i giornalisti mi sembrano poco diretti su episodi che lasciano poco spazio ai dubbi. La stampa italiana è più interessata alla partite rispetto a voi, fatemi parlare con loro”. E allora si torna alla sfida con Gasperini. E a chi gli chiede se c’è qualcosa che li accomuna José risponde così : “No, siamo diversi. Ma rispetto un allenatore che da anni fa un lavoro importante. Siamo preparati per i princìpi di gioco che abbiamo osservato nella Roma. Ma possono fare anche qualcosa di diverso. Sanno che quelli con la maglietta bianca non sono propriamente una squadra facile. Siamo preparati a reagire a qualcosa di diverso anche...". 

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vinicius

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Poi una battuta su Vinicius: ”Ho detto che mi faceva male al cuore vedere Vini in questa situazione. Ogni giorno è felice, lavora tanto, ma finora non ha ancora trovato la gioia di essere decisivo. Vediamo se in Champions, visto che in campionato è squalificati, possa tornare a essere il vero Vinicius”. E sul finale l’ultima battuta dello show. Un giornalista polacco, infatti, chiede se sente già arrivata alla fine la luna di miele col Real Madrid “In Polonia, le informazioni vi arrivano in maniera distorta. Che luna di miele? Tutti si aspettano vittorie da me? E questa la chiami luna di miele? Mi sento bene prima della partita, ho dormito come sempre. Oggi non dormirò. Poi si vedrà”, ha concluso il portoghese.

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