Allegri: "Difesa? Ormai è quasi una vergogna anche parlarne. Ma possiamo ancora passare il turno"
La Gazzetta dello Sport

Allegri: "Difesa? Ormai è quasi una vergogna anche parlarne. Ma possiamo ancora passare il turno"

Martedì 13 ottobre 2026
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L'allenatore del Napoli amareggiato dopo la sconfitta contro il Villarreal: "Può succedere di prendere l’1-1, ma poi non bisogna andare subito in confusione"

L'allenatore del Napoli amareggiato dopo la sconfitta contro il Villarreal: "Può succedere di prendere l’1-1, ma poi non bisogna andare subito in confusione"

Salvatore Malfitano Collaboratore 13 ottobre - 23:47 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

“Le partite di Champions sono così, vanno giocate in un altro modo”. Si racchiude in questa frase la delusione di Massimiliano Allegri, al termine della partita col Villarreal persa dal Napoli, la seconda su altrettante uscite in ambito internazionale. “Può succedere di prendere l’1-1, ma poi non bisogna andare subito in confusione e subirne un altro. Non è che a un certo punto ci sfaldiamo, com’è successo nel secondo tempo, dove ci siamo allungati e abbiamo cercato di risolvere la gara con la giocata del singolo” ha proseguito l’allenatore. I problemi della squadra, sia in fase offensiva che senza possesso, sono collegati secondo il tecnico. “Com’è accaduto col Frosinone, abbiamo avuto le occasioni per segnare ma non le abbiamo sfruttate perché abbiamo sbagliato la scelta. Su questo bisogna fermarsi a riflettere e a ragionare, perché abbiamo ancora la possibilità di passare il turno. Non sarà facile, le partite si possono anche perdere, ma non in questo modo. Ci vuole più pazienza, il tempo c’era”.

SAPER DIFENDERE 

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Incalzato da Fabio Capello, Allegri ha toccato il tema del saper difendere. “Ormai è diventato quasi una vergogna anche parlarne. In Champions ci sono pochi errori tecnici, se si commettono bisogna andare subito alla riconquista e si fa fatica. Sui gol presi ci deve essere una maggiore attenzione in termini di collettivo, i difensori hanno fatto una buona prestazione nel complesso anche se il primo gol l’abbiamo regalato. Anche col Frosinone abbiamo subito troppi tiri. Serve un maggiore spirito di sacrificio e un approccio corretto quando la palla ce l’hanno gli altri. D’altronde, se a centrocampo si difende bene e si gioca bene, si hanno più vantaggi per creare azioni da gol. Le occasioni le abbiamo avute, il punto è che poi subiamo troppo, allora dobbiamo trovare un equilibrio. Se non abbiamo solidità difensiva, siamo automaticamente meno bravi in fase offensiva perché siamo più lunghi e prendiamo le ripartenze. Abbiamo le qualità per segnare, solo che non dobbiamo sbagliare nella situazione, altrimenti costringiamo i difensori a giocare uomo contro uomo”. 

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DE BRUYNE 

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È stato immortalato dalle telecamere uno scambio acceso tra il tecnico e De Bruyne durante l’incontro, che Allegri ha spiegato così: “A un certo punto gli ho detto di andare in mezzo ai due centrocampisti perché ha più tecnica di McTominay, che invece è più bravo davanti, ma non ci siamo capiti”. Rivedendo nel monitor la dinamica del secondo gol, quello di Mouriño, l’allenatore ha individuato subito le criticità. “Bisognava essere più reattivi. Prima però c’erano stati quattro passaggi senza senso di un metro, che hanno dato agli avversari il tempo di venirci a pressare. Poi Di Lorenzo doveva essere più reattivo ad andare sul portatore, non c’era nessun altro vicino a lui” ha concluso Allegri.

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