Cos'è un blocker e perché è importante. Spieghiamo tutto nella nostra guida
La Gazzetta dello Sport

Cos'è un blocker e perché è importante. Spieghiamo tutto nella nostra guida

Venerdì 23 ottobre 2026
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Nel corso del tempo, il poker si evolve e alcuni concetti teorici diventano primari per mettere in atto strategie vincenti. Cosa intendiamo quando parliamo di blocker e perché è diventato così importante? Se unito al range avversario, avere un blocker è un'informazione importante. Non bisogna però abusarne

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Cos'è un blocker e perché è importante. Spieghiamo tutto nella nostra guida

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Nel corso del tempo, il poker si evolve e alcuni concetti teorici diventano primari per mettere in atto strategie vincenti. Cosa intendiamo quando parliamo di blocker e perché è diventato così importante? Se unito al range avversario, avere un blocker è un'informazione importante. Non bisogna però abusarne

Giorgio Sigon

23 ottobre

L'importanza delle nostre carte è relativa quando vogliamo raccontare una storia credibile. Flop, turn e river ci aiutano a portare avanti la nostra strategia. E' però importante anche quel che non può avere il nostro avversario. Scopriamo cos'è un blocker nella nostra guida

COS'E' UN BLOCKER: IMPORTANZA, GUIDA, ESEMPI

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Un blocker è una carta che abbiamo in mano e che riduce il numero di combinazioni che l'avversario può avere. Non rende più forte la nostra mano ma toglie dal range altrui certe combo. È un effetto di rimozione combinatoria e si calcola in modo preciso. Su un board con tre picche restano dieci picche nel mazzo. Le combinazioni di colore che l'avversario può avere sono 45. Se nelle nostre carte private c'è l'asso di picche, le carte buone per fare colore scendono a nove e le combinazioni a 36. Quella carta che abbiamo in mano ha eliminato le nove combinazioni di nut flush. Percentualmente parliamo del 20% dei colori e del 100% dei colori più più forti. L'altra faccia della medaglia riguarda il bluff che possiamo inscenare. Se nell'esempio precedente abbiamo l'asso, il nostro avversario non può avere colore di picche. Non avendolo può ragionevolmente pensare di essere (seriamente) battuto. Avere un blocker quindi può da una parte ridurre le combinazioni vincenti avversarie, dall'altra fa sì che i call "deboli" altrui diventino fold

ABUSARE PERO' NON VA BENE

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L'errore più comune è pensare che avere un blocker significhi automaticamente bluffare. Non è così: il draw "missato" è una delle letture più frequenti che possono portare il nostro avversario a fare un bell'hero call. Dall'altra parte dobbiamo considerare la forza dell'azione altrui. Se le carte che abbiamo bloccano i bluff dell'avversario allora la sua puntata contiene in proporzione più valore: un blocker non è una licenza per chiamare. Il blocker vale per quel che elimina. Avere un asso o un re di picche (sempre nell'esempio iniziale) riduce tante combinazioni: KQ, KJ, Ax a picche e via dicendo. Non sottovalutiamo l'importanza ma ripetiamo, non è dobbiamo abusare del nostro blocker. Per capire l'eventuale errore nel bluffare sempre facciamo un ultimo esempio numerico: supponiamo, semplificando, che il nostro avversario abbia 6 combo di mani forti e 12 combo di bluff. Noi abbiamo un blocker (e vogliamo bluffare) ma stiamo eliminando le sue combinazioni di bluff: ora il conto è 6 valore contro 9 bluff. "Che è peggio" come direbbe un noto puffo con gli occhiali

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